Rivaldo, ex attaccante di Barcellona e Milan, sembra non credere alla soluzione Santiago Solari per la panchina dei ‘Blancos’: le sue dichiarazioni

Antonio Conte

Real Madrid, i retroscena sull'accordo sfumato con Conte

Qualche giorno fa, all’indomani della ‘manita’ subita dal Barcellona nel ‘Clásico’ della Liga, il Real Madrid ha esonerato il proprio allenatore, Julen Lopetegui, ex Commissario Tecnico della Spagna. Al suo posto, mentre tutti pensavano all’approdo, alla ‘Casa Blanca’, del tecnico italiano Antonio Conte, è stato promosso dal ‘Castilla’, la squadra giovanile, l’allenatore argentino Santiago Solari, già giocatore del Real Madrid dal 2000 al 2005 (184 gare, 20 gol).

Solari si è presentato ieri a pubblico, stampa e tifosi delle ‘Merengues’: il sudamericano, però, è allenatore ‘ad interim’, ovvero, per regolamento spagnolo, al massimo per due settimane in attesa che il Presidente Florentino Pérez trovi un altro tecnico. Naturalmente, Solari può anche restare per tutta la stagione, previa una promozione ufficiale ad allenatore della Prima Squadra.

Rivaldo oggi. Da giocatore ha vestito la maglia del Milan

Non sembra, però, credere molto a questa ipotesi il brasiliano Rivaldo. L’ex attaccante di Barcellona e Milan, ai microfoni del ‘Mundo Deportivo’, ha infatti sottolineato: “Pur essendo una situazione simile a quella di tre anni fa, quando i ‘Blancos’ scelsero Zinedine Zidane, non aspettatevi che Solari porti la squadra ad altri successi - ha detto Rivaldo -. Con tutto il rispetto, non lo reputo un allenatore preparato e pronto ad assumersi l’incarico di tecnico del Real Madrid. Sì, è vero che conosce l’ambiente e i giocatori, però non è pronto. Vedrete, Solari durerà solo una o due partite. Il tempo necessario affinché il Real Madrid trovi un nuovo allenatore”.

L’allenatore adatto, per il Real Madrid, sarebbe proprio Conte: “È un allenatore esperto che potrebbe essere una buona opzione per il Real. Quando hai necessità di riportare ordine in casa, devi portare qualcuno che conosca i dogmi del lavorare tanto ed assiduamente. Un allenatore con disciplina potrebbe essere utile, forse i giocatori si sono rilassati troppo dopo le ultime stagioni”. Infine, ‘punturina’ di Rivaldo per Lopetegui: “Ha imparato la lezione: a volte è meglio rimanere dove si è riflettendo attentamente su ciò che si vuole fare, prima di prendere decisioni affrettate”.

MA PERCHÉ CONTE-REAL MADRID, PER ORA, NON SI È CONCRETIZZATA? PER I RETROSCENA, CONTINUA A LEGGERE >>>

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