Borini: “Gattuso ci ha trasmesso i suoi principi. Io? Vorrei giocare di più”

Borini: “Gattuso ci ha trasmesso i suoi principi. Io? Vorrei giocare di più”

Fabio Borini, attaccante del Milan, ha parlato in esclusiva ai microfoni di ‘DAZN’: queste le dichiarazioni del numero 11 della formazione rossonera

di Daniele Triolo, @danieletriolo

Fabio Borini, attaccante del Milan, ha parlato in esclusiva ai microfoni di intervistato da ‘DAZN‘. Queste le dichiarazioni di Borini:

Su Gennaro Gattuso e il termine “catenacciaro”: “Non userei quel termine, Gattuso era così anche da giocatore, era un calciatore difensivo che aiutava la squadra, la squadra era al primo posto, ci ha trasmesso questi principi”.

Sulle avversarie per la corsa Champions: “Il loro ritorno ci sarà, manterranno i ritmi alti, noi dobbiamo mantenere i ritmi avuti fino adesso, quelli che ci hanno portato in avanti e che speriamo ci portino in avanti alla fine. Dobbiamo essere più maturi dell’anno scorso nel mantenere la qualità del nostro gioco e nei risultati”.

Sul posto nello spogliatoio che prima era occupato da Gonzalo Higuain e ora da Krzysztof Piatek: “Ormai quel posto lì se lo stanno cambiando un po’ tutti, io sono sempre lì, aiuto un po’ tutti. Traduttore? Non più di tanto, qualcosina in italiano lo sa, è molto giovane, si sta ambientando velocemente”.

Su Francesco Totti: “Totti è un idolo, ha fatto tutto con la stessa maglia, è sempre più difficile vedere una cosa del genere”.

Su Mario Balotelli: “E’ forse il giocatore più forte con cui abbia mai giocato per le potenzialità che poteva esprimere, naturalmente era completo. L’ho visto nei suoi anni migliori, giovane, spensierato, non c’erano tutte le distrazioni del mondo del calcio”.

Su Didier Drogba: “L’ho incontrato a 16 anni, mi ha insegnato quasi tutto quello che c’è da sapere sul calcio inglese, dai gesti tecnici all’atteggiamento nello spogliatoio. Lui è uno di quei leader che quando non c’è senti la mancanza”.

Sull’esultanza dopo il gol annullato contro l’Empoli: “E’ già risolta”.

Sulla sua voglia di giocare di più: “Lo spero, come lo spero sempre. Tutte le volte spero di giocare dall’inizio, so di lavorare tanto, so di lavorare bene, è quello che ho sempre fatto e mi hanno sempre insegnato”.

Sul suo nome stampato a Milanello per il record del test di agilità: “E’ un record che ho fatto appena arrivato a Milanello nella scorsa stagione.

Sullo studio: “Sto studiando per prendere il diploma delle scuole superiori, lo faccio nel tempo libero per poi andare in università in futuro. Mi sono spostato in Inghilterra presto e non ho avuto la possibilità di continuare

Su Lady Kitty Spencer, nipote di Lady Diana, sua grande fan: “E’ molto amica di mia moglie, vanno sempre in giro a fare le inglesi, c’è molta sintonia”.

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