LIVE PM – Gattuso: “Napoli da ammirare, serve partita perfetta. Buffon? Con quello che ho fatto io…”

LIVE PM – Gattuso: “Napoli da ammirare, serve partita perfetta. Buffon? Con quello che ho fatto io…”

Gennaro Gattuso, tecnico del Milan, presenta in conferenza stampa a Milanello i temi principali della gara di domani: qui tutte le sue dichiarazioni

di Edoardo Lavezzari, @Edolave

Dal nostro inviato a Milanello Edoardo Lavezzari

  • Finisce qui la conferenza stampa
  • Il modulo: “Quando ti mancano i due centrali che hanno giocato tutte le partite hai poco da inventarti e poi a me non piace fare le cose da arruffone, non è che ti svegli la mattina e fai una cosa così, senza un lavoro dietro. Si è visto quando abbiamo messo la difesa a tre”
  • Kalinic: “Ha avuto un piccolo dolorino, ma la risonanza è stata negativa. L’ho visto bene, come gli altri due attaccanti. Domani vediamo chi mettere in campo, lui e Suso hanno avuto qualche problemino, ma è tutto rientrato”
  • La classifica: “Non abbiamo 8/9 punti di vantaggio da chi ci insegue, abbiamo partite difficili da giocare. Abbiamo il dovere di arrivare al massimo alla finale, ma non possiamo permetterci di sottovalutare nessuno. Se contro il Sassuolo avessi visto una squadra che non ci provava, senza rabbia, sarei andato in bestia, ma non è così. Dobbiamo essere bravi e cattivi in quello che andiamo a proporre, ma non vedo una squadra scarica, ma una squadra che ha voglia. Qualche singolo è stanco, abbiamo speso tanto, ma stiamo facendo qualcosa per fargli finire al massimo la stagione”
  • Il turnover: “In questo momento voglio consolidare quello che sappiamo fare bene, per questo molte volte la scelta è quella della continuità, poi se vai a vedere molte volte cambiato, tra infortuni e scelte in attacco. Mi fido di tutti, ma provo a mettere gli stessi il più possibile per non perdere certezze”
  • Il paragone con Sarri: “A livello di look non siamo il massimo, ci assomigliamo in questo senso. Sarri è un maestro, ha portato qualcosa di nuovo, entra tra i grandissimi allenatori italiani, quelli che hanno cambiato qualcosa nel gioco del calcio. L’ho incontrato una volta sola: Palermo-Empoli in B. Lui giocava 4-3-1-2 e già si vedeva il suo gioco. Da giocatore abbiamo fatto un Milan-Arezzo e non ci avevamo capito nulla sui calci piazzati. Sono orgoglioso di affrontarlo domani”
  • Il Milan contro Sarri: “Ho riguardato tutto…come dicono in Lombardia…’sperem’
  • Reina avversario: “Oggi non me ne potrebbe fregar di meno, lui adesso rappresenta il Napoli. Poi se e quando arriverà lo accoglieremo a braccia aperte”
  • Ancora il VAR: “In Italia siamo maestri per le polemiche, le facciamo ancora col VAR, figuriamoci, ma adesso, davvero non riesco a capire a cosa servono gli arbitri di porta quando puoi stare in uno stanzino con la TV per rivedere tutto bene, questo è l’unico modo per far diminuire gli errori e dobbiamo essere orgogliosi a essere primi ad aver introdotto il VAR”.
  • La preparazione atletica del Napoli: “I primi 12/13 giorni sono fondamentali infatti quest’anno prima di partire per l’America faremo due settimane a Milanello per fare una base aerobica. Mi piace come si prepara il Napoli, se riesci a stare nello stesso posto e non muoverti per prepararti è molto meglio”
  • La difesa: “Abbiamo lavorato di reparto, con la difesa tutta. Sono ragazzi tranquilli: Zapata a breve va a fare un mondiale, mentre Musacchio è un grande protagonista. Hanno giocato poco e potrebbero avere qualche difficoltà, come tutti, ma sono ragazzi di spirito”
  • Ancora sul morale: “Dopo che per qualche mese hai vinto tante partite di seguito inizia a piacerti, ci fai l’abitudine. Per questo dopo il pareggio col Sassuolo c’era delusione, ma noi dobbiamo continuare su questa strada. La cosa più brutta è vedere gente in infradito e pantaloncini corti, invece se arriva gente con la faccia arrabbiata per non aver vinto è un bel segnale”
  • La carriera da giocatore: “Non cancellerei nulla di quello che ho fatto, in campo avrei battagliato persino con mio padre. Mi chiamo Gennaro Ivan, ma in campo scendeva l’altro fratello Ivan, poi a rivedere certe cose mi imbarazzo perchè le vede anche mio figlio”
  • Donnarumma: “La serietà non gli manca, deve dare continuità al suo lavoro e ha l’obbligo di provare a diventare il migliore al mondo. Non è un momento facile e non fa un ruolo facile, ma noi tutti gli vogliamo bene, è un bravo ragazzo e sappiamo che ha le doti per diventare il numero uno, ma deve lavorare con serenità e tranquillità”
  • Ancora su Buffon: “A me negli ultimi anni di carriera la vena si è chiusa troppo spesso, non posso giudicare nessuno. In Champions ho preso cinque giornate di squalifica per una testata, un’altra volta sono andato su una balaustra a insultare il mio ex allenatore, non posso giudicare Buffon che resta un grande ex compagno, poi se vorrà chiedere scusa più avanti lo vedremo, ma io non giudico nessuno”
  • Il VAR: “C’è tanto orgoglio ad averla introdotta per primi in Italia, non capisco davvero perchè non si siedono a un tavolo e non la implementano in tutte le competizioni, visto che spesso è decisiva”
  • Buffon: “Non lo giudico, fatico a giudicare me stesso, figuriamoci gli altri. C’è tanta amarezza quando si perde lo so”
  • La settimana di Champions: “L’ho vissuta con grande orgoglio per il nostro sistema calcio, erano anni che non si vedevano prestazioni di questo tipo”
  • Il Napoli: “Mi piace come gira la palla e come si muovono i giocatori, ma soprattutto perchè sanno bene cosa devono e voglio fare. Stesso discorso per la difesa, quella linea a quattro si muove in modo spettacolare”
  • Sarri: “Al mio paese le persone sagge dicevano sempre ‘impara l’arte e mettila da parte’ e quando trovi un allenatore bravo come Sarri c’è tantissimo materiale da cui imparare. Sappiamo come gioca il Napoli, fanno dei movimenti che ti fanno venire il mal di testa, ma li conosciamo. Dovremo essere bravi, non solo a livello tattico, ma anche di concentrazione”.
  • Il morale: “Ho dato due giorni di riposo alla squadra, ma al rientro ho visto troppe facce tristi, ho fatto rivedere la partita ai ragazzi, perchè contro il Sassuolo abbiamo dato continuità al nostro gioco. Che poi qualche singolo sia stanco è vero, ma la squadra nel complesso non lo è ed è per questo dobbiamo continuare. A parte i 15 minuti finali contro la Juve e la partita a livello tecnico contro l’Inter che non è stata all’altezza abbiamo fatto bene, dobbiamo continuare. Poi con due punti in tre partite un po’ di scoramento c’è”
  • Si comincia: “Non basta solo lo spirito o andare faccia a faccia con l’avversario, bisogna giocare bene anche tecnicamente e a livello tattico. Servono tutte le componenti. La sfida con Hamsik di 10 anni fa? Non è un bel vedere riguardarmi, ma faceva parte del mio modo di essere, anche se non mi piace molto. Domani non dobbiamo solo pensare ad avere la faccia incazzata, ma a fare bene contro un avversario forte
  • Amici di ‘PianetaMilan.it’, benvenuti a Milanello dove, alle ore 14:30, dalla sala stampa del quartier generale rossonero, il tecnico del Milan, Gennaro Gattuso, presenterà i temi principali della sfida di campionato di domani contro il Napoli, in programma alle ore 15:00 a San Siro. Restate con noi per non perdervi nemmeno una dichiarazione in diretta di Gattuso!

 

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