Questa sera, allo stadio 'Barbera' di Palermo, Franco Vazquez sarà l'osservato speciale in Palermo – Milan: Silvio Berlusconi lo vuole a tutti i costi

Fare bene a Palermo, altrimenti tutti si dimenticheranno del derby. I ragazzi di Sinisa Mihajlovic sono avvertiti: non basta una grande partita per essere da Champions League. Se la stracittadina è stata un esame importante, la vera prova di maturità arriverà questa sera. Il mister dei rosanero, Giovanni Tedesco, in attesa del tesseramento del tecnico argentino Guillermo Barros Schelotto, avrà molte frecce nel suo arco: Oscar Hiljemark, Alberto Gilardino, Achraf Lazaar e, la più pungente, Franco Vazquez.

Franco Vazquez, piace al Milan

Esatto, proprio 'El Mudo', chiamato da sempre in questo modo a causa della sua indole tranquilla e silenziosa. Sì, un argentino atipico, ma non privo di quella “garra”, la grinta, che contraddistingue i giocatori della Nazionale Albiceleste. E' uno che alle parole preferisce i fatti. Gran tiro dalla distanza e molto forte tecnicamente, si sa, ma anche molto combattivo: in Serie A, avevamo già evidenziato tempo fa, ha numeri da campione, paragonabili anche Neymar.

Un diamante preziosissimo, coltivato e messo in vetrina dal gioielliere Maurizio Zamparini. Tanti gli ammiratori desiderosi di portarsi via quel diamante da trenta carati. Non un numero a caso, perché sono proprio 30 i milioni di euro richiesti da Zamparini per cedere l’argentino.

El Mudo, classe 1989, è un giocatore dalla qualità cristallina, uno di quelli che piacciono agli esteti del bel “giuoco” come Silvio Berlusconi. Infatti il numero 1 di casa Milan quest’estate aveva provato a mettere le mani sull’argentino. Tuttavia Zamparini, in seguito alla cessione alla Juventus dell’altro talento Paulo Dybala, decise di trattenere il giocatore: “Il Milan mi ha chiesto Vazquez, ma i 25 milioni che mi hanno offerto non bastano. Se mi dicono 30 milioni per me va bene, e l’affare si potrà fare a giugno”. Queste furono le parole del Presidente rosanero all’inizio del mercato invernale.

Se prima dell’inizio di stagione sembrava essere il trequartista ideale per agire nel 4-3-1-2 pensato da Mihajlovic, adesso, nonostante il collaudato 4-4-2, il Milan è intenzionato a strapparlo al Palermo in vista di giugno. Costi quel che costi, denari e rivoluzione tattica. La sua specialità, infatti, oltre che una visione di gioco degna dei migliori trequartisti - si veda Kakà -, è l’ultimo passaggio filtrante per mettere in porta il centroavanti. Le prestazioni di Vazquez, autore l’anno scorso di 10 gol e 11 assist, hanno ammagliato e sedotto il Presidente rossonero. Continuerà, dunque, il corteggiamento del Milan per l’argentino.

E’ stato finalmente individuato il trequartista che servirà nel futuro di Mihajlovic e, per questo, il tango da ballare sarà ancora molto lungo. Il Milan di Mihajlovic ora dovrà stare con i piedi per terra. Rivincita dopo rivincita, i rossoneri dovranno essere ambiziosi e puntare al massimo. Il derby, infatti, ha detto che l’Europa è possibile. Poche parole, tanti fatti. Proprio come vuole “El Mudo”. Il suo futuro potrebbe passare anche dal terzo posto del Milan, chissà. Galliani non ha chiuso a questa possibilità. Anzi...

Edoardo Colombo

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