Con gli infortuni di De Sciglio e Antonelli, Vincenzo Montella ha a disposizione solamente Vangioni sulla sinistra: ecco le caratteristiche dell'argentino

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Una sfortuna tira l'altra. Potrebbe essere riassunto così il gennaio del Milan, che - oltre agli scarsi e deludenti risultati sul campo - ha visto anche una componente negativa regalata dal caso. Dieci giorni fa, infatti, ecco gli infortuni di De Sciglio (circa un mese di stop) e Bonaventura (stagione finita), mentre settimana scorsa in allenamento si è fermato anche Luca Antonelli, che starà lontano dai campi per un mese. Dopo un avvio di stagione sorprendente e positivo, dunque, Montella ha visto la sua annata capovolgersi in maniera netta, ma niente è perduto.

Leonel Vangioni Milan

Sul campo, infatti, il Milan deve recuperare la sfida Dall'Ara di Bologna, rinviata a dicembre per l'impegno di Doha. Nello spogliatoio, invece, ecco un giocatore che può essere utile (o meglio, indispensabile) proprio ora: Leonel Vangioni. Sbarcato a Milano già a maggio dopo che il suo acquisto venne ultimato a gennaio, l'argentino non aveva mai trovato spazio nel 2016, complice l'abbondanza sulle fasce e qualche acciacco fisico. Il suo arrivo, inoltre, era stato sponsorizzato dall'allora tecnico Sinisa Mihajlovic e perciò Montella si è preso qualche mese di tempo per studiarlo. Nella trasferta di Torino contro i granata, però, ecco i primi 3' in campo, a cui è seguito lo spezzone di dieci giorni fa contro l'Udinese. E per la sfida di questa sera, sarà lui il terzino titolare sulla sinistra.

"Ma che giocatore è Vangioni?" - si staranno chiedendo molti tifosi. Le caratteristiche sono sicuramente più offensive che difensive. La sua collocazione, infatti, sarebbe stata perfetta nel 4-4-2 di Mihajlovic o in un eventuale 3-5-2. Ad ogni modo, il suo spirito di sacrificio ha spinto Diaz, suo allenatore al River, a provarlo anche come terzino. Forte fisicamente, può garantire a Montella spinta e discese sulla fascia, fino ad arrivare al cross. Per fare un paragone, come fatto da Galliani, ricorda l'ex rossonero Serginho. Non sono da escludere, dunque, inserimenti e progressioni offensive. Un giocatore con garra, dunque, come si dice in Argentina, che può rivelarsi prezioso per Montella in un momento di massima difficoltà ed emergenza.

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