Suso, rientro con rosso: Milan nei guai per la Supercoppa

Suso, rientro con rosso: Milan nei guai per la Supercoppa

Jesús Suso, dopo una prima parte di stagione fantastica, è calato molto nell’ultimo periodo. Ieri, con l’espulsione contro la Spal, il punto più basso dell’anno

di Daniele Triolo, @danieletriolo

La stagione 2018-2019 di Jesús Suso, 25enne esterno offensivo del Milan, era partita con il botto: 5 gol e 8 assist tra Serie A ed Europa League e la sensazione, sempre più netta, che il nativo di Cadice fosse esploso in via definitiva dopo le due prime, promettenti annate intere da titolare con indosso la maglia numero 8 rossonera.

Negli ultimi due mesi, però, Suso, come già gli era accaduto in passato, sta attraversando una fase di preoccupante involuzione: l’ultimo assist risale allo scorso 4 novembre, in occasione del gol di Alessio Romagnoli sul campo dell’Udinese; l’ultimo gol, addirittura, a qualche giorno prima, 31 ottobre, a ‘San Siro’, quel bolide di sinistro da fuori area che aveva sbloccato il risultato contro il Genoa.

Male nei confronti con le squadre d’alta classifica, quali Juventus, Lazio, Parma e Fiorentina, Suso ha come attenuante una condizione fisica precaria: come rivelato dal tecnico rossonero Gennaro Gattuso, infatti, da tempo il talento iberico gioca con qualche problemino per un’infiammazione al pube. Zona fastidiosa, soprattutto per un giocatore che, come lui, è abituato ad illuminare la platea con scatti, finte, continui cross e rifornimenti per gli attaccanti. Problema che, per giunta, gli ha impedito di scendere in campo allo ‘Stirpe‘ di Frosinone.

Questo, però, se può in parte giustificare la prestazione appena appena sufficiente offerta contro la Spal, ieri sera a ‘San Siro’, dove è sembrato piuttosto evanescente, non lo solleva di certo dalle responsabilità in occasione dell’espulsione comminatagli dal severo arbitro Rosario Abisso che, nel giro di pochi minuti, per un doppio fallo piuttosto ingenuo di Suso, a metà campo, gli ha sventolato sotto il naso prima il cartellino giallo e, quindi, di conseguenza, quello rosso.

Una sciocchezza, per la quale oggi Suso si è scusato sui social, che, però, costerà cara in quanto priverà il Diavolo di uno dei suoi migliori giocatori in occasione della finale di Supercoppa Italiana, prevista per il prossimo 16 gennaio a Gedda (Arabia Saudita), contro la Juventus. Trofeo che proprio Suso, due anni fa, e proprio contro i bianconeri, con l’assist per Giacomo ‘Jack’ Bonaventura a Doha (Qatar), aveva contribuito a far vincere al Milan di Vincenzo Montella.

Un bel problema, dunque, per Gattuso, alla ripresa di un 2019 che dovrà, giocoforza, vedere un Milan più vivo e convincente nella corsa per il quarto posto, che proietterebbe i rossoneri nella Champions League 2019-2020, e un Suso nuovamente sugli scudi. Il Milan, infatti, in attesa che si riprenda definitivamente Hakan Çalhanoglu e che Lucas Paquetá faccia vedere tutto il suo talento, non può prescindere dal miglior Suso. Per la Supercoppa, beh … ormai ci si dovrà arrangiare.

PER QUEL GIORNO, PERÒ, IL DIAVOLO POTREBBE CONTARE SU UN NUOVO ATTACCANTE. PER LE ULTIME, CONTINUA A LEGGERE >>>

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