Domani molto probabilmente Montella a Bergamo schiererà il 3-5-2, cosa praticamente "vietata" da Silvio Berlusconi nel corso dei suoi 31 anni di gestione

Un modulo, o meglio, una difesa che, dal lontano 1987, è stata sempre un "must". O quasi. Per dare la svolta ad un momento di stasi ed involuzione, il tecnico del Milan, Vincenzo Montella, le prova tutte e, non ultima, quella del cambio modulo.

Vincenzo Montella Milan-Roma

"Non contano i moduli, conta il metodo", ha ribadito oggi il tecnico campano in conferenza, una parziale ammissione dunque di quello che domani potrebbe essere. Contro l'Atalanta, infatti, il Milan dovrebbe scendere in campo con il quasi inedito 3-5-2, accantonando la difesa a 4 che per oltre 30 anni era "la regola" a Milanello. C'erano già state eccezioni in passato, tutte non viste benissimo però dall'allora presidente Berlusconi. Come dimenticare il trio Sala-Costacurta-Maldini di zaccheroniana memoria, che con il rinforzo di Helveg e Guly sulle fasce, portò allo scudetto del 1999. O anche quella del breve regno targato Cesare Maldini del 2001, con in campo Costacurta, Roque Junior e il figlio Paolo ma con Helveg e Serginho sulle fasce. L'ostracismo berlusconiano però, ha sempre reso vita difficile a chi voleva cambiare l'assioma che tanto aveva fatto vincere al club rossonero.

Ora, libero dai diktat presidenziali, Montella prova a dare la scossa, e lo fa inserendo in campo il capitano Riccardo Montolivo in un centrocampo a 5 ed una difesa di tre elementi. Certo, in caso di emergenza già si era visto in campo  questo stile di gioco, ma mai fino ad ora lo si era visto dal primo minuto. Quella di domani contro l'Atalanta, quindi, dovrà rappresentare un taglio netto con il passato, una sorta di spartiacque fondamentale per la qualificazione europea.

Il recupero di Romagnoli in difesa, nonostante la squalifica di Paletta, è un grande aiuto al tecnico ex Fiorentina. Al fianco del giovane centrale ci saranno Gustavo Gomez e Zapata, mentre sugli esterni toccherà a Kucka e De Sciglio. A metà campo giostreranno il rientrante Montolivo, con Pasalic e Suso, riciclato come interno di centrocampo, ma libero di poter svariare in avanti, fingendo da raccordo con il reparto offensivo, che sarà formato da Deulofeu e Bacca, con Ocampos e Lapadula in panchina. Basteranno questi cambi per avere la meglio sulla sorpresa Atalanta? Montella se lo augurano, come ci credono tutti i tifosi milanisti.

Ma ecco quella che potrebbe essere, dunque,  la formazione rossonera per la gara di domani sera:

Milan (3-5-2): Donnarumma; Gomez, Zapata, Romagnoli; Kucka, Suso, Montolivo, Pasalic, De Sciglio; Deulofeu, Bacca. All. Montella

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