Milan, la grande occasione di Marco Giampaolo

Milan, la grande occasione di Marco Giampaolo

Nelle ultime ore il nome di Marco Giampaolo è quello maggiormente accreditato per il ruolo di allenatore del Milan nella prossima stagione sportiva

di Peppe Gallozzi

CALCIOMERCATO MILAN – Ammettiamo per un attimo che Marco Giampaolo sarà il nuovo allenatore del Milan. Ammettiamo che la società rossonera e Paolo Maldini abbiano deciso di affidare a lui la panchina rossonera, chiamata all’ennesima ripartenza e all’ennesimo progetto da sviluppare. Si tratta dell’uomo giusto? Ci sono nel tecnico di Bellinzona, di chiare origini abruzzesi, le caratteristiche per entrare da padrone di casa in un teatro nobile come San Siro? Quelle di arrivare a Milanello per dirigere la seduta sapendo che prima di lui, nell’ufficio del centro sportivo, sedevano (solo per citare il passato più recente) ad esempio Arrigo Sacchi, Fabio Capello, Carlo Ancelotti e Massimiliano Allegri?

Ad ogni uomo corrisponde una grande occasione e questo lo insegna la vita. Marco Giampaolo sa, in cuor suo, che il Milan è l’occasione da non fallire, il treno da non perdere, quell’aereo che sta decollando verso le mete sognate da bambino e che sta per chiudere il suo gate d’imbarco. San Siro arriva dopo una lunga gavetta, arriva dopo Pescara, Giulianova e Treviso, dopo Ascoli, Cagliari e Siena ma anche dopo Catania, Cesena e Brescia. Milano e la sua Madonnina, i suoi Navigli, la sua vita notturna e i suoi grattacieli arrivano dopo aver sofferto in Lega Pro a Cremona e dopo aver raccolto l’eredità di un certo Maurizio Sarri ad Empoli. Il Milan arriva dopo l’ultimo anno alla Sampdoria dove con la sua umiltà è riuscito a conquistare l’affetto e il gradimento di moltissimi addetti ai lavori.

Mettendo da parte le sfumature tattiche, con quel trequartista e le due punte che “mi ritorni in mente…” Carlo Ancelotti e Silvio Berlusconi, Giampaolo sembra possedere quelle caratteristiche per sposare al meglio il diktat societario. Crescere insieme alla squadra, iniziare un percorso e terminarlo il più lontano possibile non snaturando il proprio credo ma, anzi, arricchendolo con tutto quello che si può trovare intorno. Se dovesse essere lui, come si dice in queste ultime ore, il prossimo tecnico rossonero di una cosa siamo certi: sarà il lavoro la sua prerogativa. Perché c’è un aereo che sta per decollare e un gate che chiude, e da quel gate Giampaolo non vuole restare fuori. Si va delineando intanto lo staff che lavorerà al fianco di Paolo Maldini nella prossima stagione: continua a leggere >>>

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