Bakayoko chiama, Gattuso risponde: ora è un leader indispensabile. E in futuro?

Bakayoko chiama, Gattuso risponde: ora è un leader indispensabile. E in futuro?

Ieri Bakayoko ha espresso la sua volontà di restare al Milan, conscio dei miglioramenti rispetto ad inizio stagione, come confermato oggi da Gattuso: e ora?

di Luca Fazzini, @_lucafazzini

25 agosto 2018. Sembra ormai sempre più un lontano ricordo quella (calda) sera di fine agosto dove il nuovo Milan, ancora acerbo, si fece rimontare tre gol dal Napoli del vecchio condottiero Ancelotti. Qualche mese dopo, lo scherzetto l’hanno fatto i rossoneri: prima uno 0-0 a San Siro, poi il 2-0 in Coppa Italia. Tra i protagonisti del percorso milanista di questi mesi c’è Tiemoué Bakayoko. Lontano dai riflettori e mai nel tabellino, il francese ha lavorato duro: dopo un inizio quasi imbarazzante, non si è arreso e ora guida con sempre più personalità il centrocampo meneghino.

Questione di fiducia e rapporti, minutaggio e occasioni sfruttate. Sì, fiducia e rapporti, perchè la relazione con Gattuso l’ha portato oggi – a detta dell’ex Chelsea – ‘a capirsi con uno sguardo’. Questione anche di minutaggio e occasioni sfruttate: paradossalmente, l’infortunio di Biglia ha fatto scoprire al Milan un potenziale perno del centrocampo. Settimana dopo settimana, Bakayoko si è rivelato essere giocatore di grande affidabilità, mix perfetto di quantità e qualità. Un leader silenzioso che ieri, a due giorni da una sfida cruciale, ha lanciato diversi messaggi. “Restare al Milan è il mio sogno, il pensiero fisso nella mia mente, ma ho un contratto con il Chelsea. Cosa sarei pronto a fare per farmi riscattare al Milan? Non so. Io voglio solo finire la stagione al quarto posto, poi ci penseremo”. Parole e musica, con un’idea molto chiara.

Baka chiama e Rino risponde, dicevamo. Perchè nemmeno ventiquattro ore dopo, il tecnico ha risposto agli elogi del francese, strizzando anche un occhio in vista del mercato. “In questo momento non possiamo fare a meno di lui. Se ci saranno i presupposti, deve rimanere al Milan, perchè sta dimostrando grandi doti tecniche. Non sono io a tenere la contabilità, so che è un giocatore fondamentale e lo può essere per tanti anni”. Più chiaro di così non si può: l’exploit di Baka ha convinto tutto e ora per i rossoneri è indispensabile. Il ritorno di Biglia comporterà inevitabili ragionamenti tattici, ma intanto la mediana del Milan ha un nuovo padrone. Che si è già prenotato per i prossimi anni.

SEGUICI SUFacebook /// Twitter /// Instagram /// Telegram

SCARICA LA NOSTRA APPiOS /// Android

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy