I ricchi magnati cinesi stanno sbarcando con prepotenza nel calcio italiano: presa l'Inter, ed ad un passo dal Milan, ma quanto investono sul mercato?
<strong>CINESI A MILANO</strong>
Questa mattina, con una conferenza stampa di portata internazionale, in diretta da Nanchino, il gruppo commerciale 'Suning' ha annunciato l'acquisto del 68,55 % dell'Inter per 270 milioni (debiti esclusi), lasciando al Presidente uscente, l'indonesiano Erick Thohir, il 31 % e la carica di Presidente. Per i nerazzurri, ora, si aprirà un nuovo ciclo. Ciò che spera di fare il Milan, che, dopo essere stato molto vicino ad un imprenditore thailandese, Bee Taechaubol, ora è ad un passo dal divenire anch'egli cinese, vista la trattativa in esclusiva in corso tra una cordata di ricchi magnati e la Fininvest. Maxi-operazione che dovrebbe andare in porto nei prossimi 10-15 giorni, fatto salvo clamorosi (ma preventivabili) ripensamenti dell'ultim'ora del Presidente rossonero, Silvio Berlusconi. Lo sbarco, prepotente, dei cinesi nel calcio italiano apre la strada ad un interrogativo: ma quanto spendono sul mercato? Saranno in grado di rilanciare il blasone di squadre come Inter e Milan, negli ultimi anni apparse in decadenza? Analizziamo, per esempio, cosa hanno fatto questi danarosi imprenditori orientali già nel loro campionato di provenienza, la Chinese Super League.
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