L'infortunio di Alex è solamente l'ultimo di una lunga serie. Il Milan si ritrova scoperto e cerca sul mercato un difensore centrale.
Se prima poteva essere un’opportunità, ora sta diventando una necessità: al Milan serve un difensore centrale. E al più presto. L’infortunio muscolare di Alex, occorso ieri sera al Castellani, non desta particolari preoccupazioni, ma certamente sguarnisce ulteriormente il reparto arretrato del Milan, già privo di Rodrigo Ely (ai box con un piede fratturato) e di Philippe Mexes (il francese ha svolto nei giorni scorsi un controllo medico insieme a Diego Lopez. Risultato? Due-tre settimane di stop).
Mihajlovic sfoglia la margherita e i petali sono pochi. C’è l’onnipresente Romagnoli e il redivivo Zapata. Stop. Ecco perché il Milan ha bloccato la cessione del giovane Stefan Simic all’Hajduk Spalato, società con la quale è in ballo, per altro, l’affare Susic. Il 21enne prodotto del vivaio rossonero sarà utile, almeno numericamente in coppa Italia, con l’Alessandria e contro l’Inter, nel derby.
A proposito di Inter, se prima baluginava l’idea di mettere le mani sul difensore nerazzurro Andrea Ranocchia , adesso, alla luce dell’accordo di massima dell’ex Bari col presidente della Sampdoria Massimo Ferrero, l’ipotesi sembra scemare.
Il problema, semmai, sarà trovare un altro centrale, magari di esperienza e basse pretese economiche, a pochi giorni dalla fine del mercato. Siamo sicuri però che il telefono di Adriano Galliani non mancherà di suonare: i procuratori quando fiutano l’affare, propongono sempre qualcuno. Noi rimarremo vigili, qualcosa sul mercato il Milan farà.
Intanto, i rossoneri aspettano il via libera del River Plate per far arrivare a Milano il terzino Vangioni. Non è la diga centrale che serve, ma un esterno mancino di grande spinta può comunque servire. Anche a centrocampo.
Edorardo Colombo
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