Dopo la mancata convocazione Cerci si è deciso ad accettare la destinazione Genoa. Ora manca solo l'ok dell'Atletico Madrid.
Gli ultimi sono stati i giorni peggiori dell'esperienza di Alessio Cerci al Milan. Dopo i brutti errori nel match perso a San Siro contro il Bologna, Cerci ha subito fischi e insulti a non finire, tanto da esser costretto a chiudere tutti i suoi profili sui social network. Poi è arrivata la mancata convocazione da parte di Sinisa Mihajlovic per la partita di oggi contro la Roma per "motivi tecnici".
Secondo La Gazzetta dello Sport proprio la non convocazione ha spinto Cerci ad accettare l'offerta del Genoa, finora snobbata. Preziosi ha offerto al Milan il prestito fino a fine stagione. Questa opzione è andata da subito bene a Galliani, ma il giocatore era riluttante a lasciare Milano. Questi ultimi difficili giorni hanno fatto capire a Cerci che forse è la cosa migliore da fare per rilanciarsi.
Ora, per concludere l'affare, manca solo l'ok dell'Atletico Madrid. Finora il club spagnolo rifiutava un ulteriore prestito anche su richiesta del fondo che ha aiutato ad acquistare Cerci. Il clima creatosi a Milano, però, potrebbe aver convinto anche gli spagnoli che Genoa sia la destinazione migliore per il giocatore. Alla fine i Colchoneros dovrebbero accettare: siamo ai dettagli per l'addio di Cerci al Milan.
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