Milan-Verona, Maldini: “Lovato? Giovane e interessante. Sui rinnovi …”

MILAN-VERONA ULTIME NEWS – Paolo Maldini, direttore tecnico rossonero, ha parlato a ‘Sky Sport’ prima di Milan-Verona di San Siro. Le sue dichiarazioni

di Daniele Triolo, @danieletriolo
Paolo Maldini AC Milan Milanello

Milan-Verona, le dichiarazioni pre-partita di Maldini

 

MILAN-VERONA ULTIME NEWSPaolo Maldini, direttore tecnico/sportivo rossonero, ha parlato ai microfoni di ‘Sky Sport‘ prima di Milan-Verona, posticipo della 7^ giornata di Serie A che si giocherà a San Siro. Queste le dichiarazioni di Maldini:

Sull’infortunio di Alessio Romagnoli: “Normale che dopo un’inattività così lunga giocare ogni tre giorni può portare qualche infortunio muscolare. Ma non ci lamentiamo, abbiamo a disposizione tutti oggi tranne Mateo Musacchio”.

Sulla reazione post sconfitta contro il Lille: “Io appartengo al partito di quelli che sanno che qualche partita la perderemo. Mi auguro che il Milan giochi con coraggio. Una sconfitta, seppur rotonda come quella di giovedì, ci deve far pensare, ma non tornare indietro rispetto le certezze di qualche giorno fa”.

Su Zlatan Ibrahimović: “Se uno è così a 20, 25 anni, è normale che lo sei anche a 39. E’ la motivazione la chiave di tutto”.

Sulla sua uscita contro il Lille: “Ci può stare che uno sia arrabbiato se non segna e perde la partita. E’ una serie di cose. Il Lille è in Europa League per caso, se fosse finito il campionato francese sarebbe andata in Champions, è una squadra veramente forte. C’era un po’ di frustrazione personale: Ibra è un campione, ma è una persona orgogliosa e c’era amarezza per non aver raggiunto il risultato finale”.

Su Davide Calabria: “E’ diventato perfetto? C’è sempre la speranza di diventarlo. Ma non lo si è mai. Soprattutto se si gioca da laterali, qualcosa sbagli sempre. E’ diventato un calciatore importante, l’anno scorso ha sofferto alcune cose. E’ del settore giovanile, lo conosco da sempre perché giocava con mio figlio Christian, ho sempre creduto in lui. Ci dimentichiamo che i ragazzi giocano più o meno bene anche in base allo stato d’animo”.

Su Matteo Lovato: “Giocatore molto interessante, giovane, ha una struttura importante. Come tutti i giovani bravi, sono attenzionati da noi, ma non solo da noi purtroppo”.

Sui rinnovi di contratto: “La prossima sarà una settimana libera di impegni. Se si avrà tempo per parlare, poi, questo non lo so …”.

Sul Milan da Scudetto: “No, non posso dire questo. Se a fine anno non avremmo vinto lo Scudetto non potrò essere tanto dispiaciuto. Ma se non avremo fatto il massimo, quello sì. Non bisogna porsi limiti. Vincerlo sarebbe una cosa fantastica per me, per tutti”.

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