MILAN-ROMA

Milan-Roma, Lukaku il pericolo numero uno: ecco i giallorossi

Emiliano Guadagnoli Redattore 
Milan, oggi a San Siro arriva la Roma. Le caratteristiche in dettaglio della formazione di guidata dall'allenatore Mourinho

(fonte:acmilan.com) - Dopo l'eliminazione in Coppa Italia contro l'Atalanta, il Milan ospita la Roma a San Siro nel Sunday Night della 20ª giornata alla ricerca di una vittoria fondamentale per blindare il terzo posto in classifica. E continuare la propria rincorsa alla qualificazione alla prossima edizione della Champions League. Nelle ultime sette giornate di campionato, il Milan ha ottenuto 16 punti (5V, 1N, 1P), registrando anche quattro clean sheet nel parziale. In generale, in questo arco temporale solamente Inter e Juventus (17 ciascuna) hanno guadagnato più punti dei rossoneri in Serie A. Dall'altra parte, invece, la Roma ha vinto solo una delle ultime cinque partite di Serie A (2N, 2P) - 2-0 contro il Napoli il 23 dicembre scorso - pareggiando quella più recente contro l'Atalanta (1-1).

Inoltre, soffermandoci sul rendimento dei giallorossi in trasferta, si evidenzia ancora di più come la formazione allenata da José Mourinho non riesca a tenere il passo di chi la precede in classifica. Infatti, la squadra capitolina ha perso (senza segnare alcun gol) nelle ultime due gare esterne di Serie A. E potrebbe registrare tre sconfitte di fila fuori casa in campionato per la prima volta dal periodo tra settembre e ottobre 2021.

E se non dovesse trovare la via della rete nel match contro i rossoneri, si tornerebbe indietro addirittura al febbraio-marzo 2005. Quando in panchina sedeva Luigi Delneri (tre ko di fila senza segnare). Oltre a ciò, i ragazzi di Stefano Pioli hanno un bilancio positivo nelle ultime quattro partite di massima serie giocate davanti ai propri tifosi. Avendo ottenuto quattro vittorie con annesso clean sheet e potrebbero mantenere la porta inviolata per cinque partite consecutive a San Siro per la prima volta dal periodo tra marzo e maggio 2022.

ROMA: DIFESA SOLIDA E RETI NEI SECONDI TEMPI, LE CHIAVI DELLA SQUADRA DI MOURINHO

Nel girone d'andata di questo campionato, sia il Milan che gli avversari di giornata hanno dimostrato grande efficacia soprattutto nello sviluppo della manovra offensiva risultando, rispettivamente con 35 e 31 reti, il secondo e terzo attacco del torneo dopo la capolista Inter (44). I giallorossi, in particolare, sono la seconda formazione che ha realizzato più reti nei secondi tempi in questa Serie A (20, al pari dell’Atalanta – dietro solo alle 24 dell’Inter) mentre i rossoneri sono la squadra che conta più gol nella prima frazione nel torneo in corso (21). Oltre alle qualità in zona gol, la squadra guidata da José Mourinho ha mostrato le sue capacità anche a livello difensivo: infatti, i giallorossi sono quelli che hanno subito meno tiri totali in questo campionato (185).


Tuttavia, non ci sono solo aspetti positivi per la squadra capitolina nelle prime 19 giornate di questo torneo di massima serie. Visto che nel girone d'andata, ha dimostrato diverse carenze in fase di gestione del pallone soprattutto nella propria metà campo. La Roma ha concesso ben 25 conclusioni a seguito di un recupero alto alle avversarie. Meno solo di Frosinone (34), Salernitana ed Empoli (entrambe 27), subendo tre reti, inclusa l'ultima subita in trasferta nel torneo e siglata da Rabiot nel match contro la Juventus. La formazione di Stefano Pioli è invece la squadra che conta più attacchi verticali diretti in questo campionato (41) e ha realizzato ben due delle ultime tre reti proprio a seguito di questo tipo di azione.

LUKAKU PERICOLO NUMERO 1 E L'ONNIPRESENTE CRISTANTE

Tra le fila della Roma, nella sfida contro il Milan, mancherà uno dei più attesi, ossia Paulo Dybala. L'argentino, uscito malconcio dal derby di Coppa Italia, ha partecipato attivamente a ben 12 gol contro il Milan in Serie A (sette reti e cinque assist). Ed è uno dei tre giocatori insieme a Felipe Anderson e Marcus Thuram con più passaggi vincenti per i compagni in questo campionato (sei). Inoltre, da inizio novembre 2023, Dybala è il giocatore che ha preso parte a più reti nel massimo campionato italiano (sette, frutto di tre reti e quattro assist).

In sua assenza, occhi dunque su Romelu Lukaku. L'attaccante belga è andato a segno in ognuna delle quattro gare giocate da titolare contro il Milan in Serie A (nelle ultime due non ha trovato il gol, ma è partito dalla panchina). Oltre a lui, altra menzione va fatta per Bryan Cristante. Il centrocampista, ex di questa sfida avendo collezionato tre gare di campionato in rossonero impreziosite dalla sua prima rete nella competizione (vs l'Atalanta il 6 gennaio 2014), ha già trovato la via della rete contro la sua ex squadra, quando vestiva la maglia dell’Atalanta, il 23 dicembre 2017. Oltre a questo precedente, il classe 1995 è risultato uno dei centrocampisti. Alla pari di Morten Frendrup, ad aver disputato ogni singolo minuto del girone d'andata della Serie A 2023/24 (1710) evidenziando la sua importanza nello scacchiere tattico di Josè Mourinho. LEGGI ANCHE: Primavera, Milan-Torino 1-1: le pagelle dei giovani rossoneri >>>


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