MILAN-JUVENTUS

Milan-Juventus, Allegri: “Gara combattuta, il pari è un risultato giusto”

Massimiliano Allegri (allenatore Juventus) | Serie A News (Getty Images)

Massimiliano Allegri, tecnico bianconero, ha parlato a 'DAZN' al termine di Milan-Juventus, partita del 23° turno della Serie A 2021-2022

Enrico Ianuario

Massimiliano Allegri, tecnico bianconero, ha parlato ai microfoni di 'DAZN' al termine di Milan-Juventus, partita della 23^ giornata della Serie A 2021-2022. Ecco le sue dichiarazioni.

Sulla gara: "Negli ultimi 25 metri bisogna essere più lucidi nell'ultimo passaggio. Questa sera il campo on ha permesso questo sia a noi che a loro. E' stata una bella partita, combattuta. E' stato giusto il pari. Forse abbiamo fatto meglio nel secondo tempo, nel primo tempo poteva sfruttare meglio qualche situazione. Ci sono ancora tanto partite, abbiamo giocato già tre scontri diretti. Sono contento, i ragazzi stanno giocando più da squadra, sia in fase difensiva che offensiva stanno capendo come gestire il pallone. Volevamo vincere, ma non ci siamo riusciti".

Se farà il passo in più: "Non è che costruita, io credo che abbia eredito la squadra con Locatelli dentro e Ronaldo in meno. Bisogna lavorare, i giocatori sono cresciuti in autostima. Su 12 partite per 8 volte non abbiamo subito gol, è un bel segnale. Poi nelle ultime partite abbiamo fatto 4 gol alla Roma e 4 gol in Coppa Italia. Crescerà la condizione di Dybala, di Morata che troverà più gol, Kean ci darà una mano. Non dobbiamo perdere lo spirito di squadra. Se diventiamo presuntuosi perdiamo con chiunque. Dobbiamo combattere, abbiamo l'obietivo di arrivare tra le prime quattro. Un passettino alla volta, in questo momento sono contento della classifica. Adesso dobbiamo recuperare e vedremo cosa combineremo a febbraio".

Se si vede dentro tra le prime quattro: "Stasera poteva succedere di tutto. Abbiamo ancora tre bonus da giocarci, stasera è stato uno scontro diretto importante e siamo ancora a sette punti dal Milan. A febbraio abbiamo il Verona, l'Atalanta e il Torino. A fine febbraio vedremo".

Su Rugani: "Daniele è un bravissimo giocatore. Io dico che i giocatori o sono bravi o sono scarsi. Ho trovato un giocatore dopo due anni che non aveva quasi mai giocato. Ma è un giocatore che si mette a disposizione, poi quando ha fiducia da patte dell'allenatore può rendere meglio. Stasera ha fatto una partita, indipendentemente da Chiellini, straordinaria. Ha fatto degli interventi da difensore vero, ha avuto delle letture importanti. Sono contento per lui, è un ragazzo che merita".

Su Dybala: "Ha fatto una buona partita. Ha avuto un problema di gastroenterite, ci ha dato una mano. Poi questo campo qui l'ha penalizzato come ha penalizzato un po' tutti i giocatori tecnici".

Sull'assenza di Chiesa che ha modificato le caratteristiche della squadra: "Il problema è che noi arriviamo vicino, ma sbagliamo troppo. Anche se ultimamente abbiamo fatto dei gol. Federico oggi è stato operato, è un giocatore che strappa, è all'interno di una rosa importante. O a gara in corso o dall'inizio è un giocatore che ci manca. Abbiamo Kulusevski, Bernardeschi e Akè che hanno caratteristiche da spacca partita. Dobbiamo ottenere il massimo dei risultati".

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