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FIORENTINA-MILAN

Fiorentina-Milan, Italiano: “Vittoria meritata in piena emergenza”

Vincenzo Italiano (allenatore Fiorentina) | Serie A News (Getty Images)

Italiano, tecnico viola, ha parlato a DAZN al termine di Fiorentina-Milan, partita della 13^ giornata della Serie A 2021-2022.

Stefano Bressi

Il tecnico viola Vincenzo Italiano ha parlato ai microfoni di DAZN al termine di Fiorentina-Milan, partita della 13^ giornata della Serie A 2021-2022. Queste le sue dichiarazioni: "Partita intensa e dai ritmi elevati. Noi ci tenevamo con una squadra così grande a far bene. In casa sia col Napoli che con l'Inter zero punti. Ci tenevamo a non passare per la squadra che con queste corazzate fa zero punti. Oggi grande determinazione, abbiamo fatto qualcosa di incredibile. Credo sia stata una vittoria meritata. Sul 3-0 dovevamo fare meglio, ma bravi a fare il quarto. Vittoria meritata, grande spirito. In emergenza perché avevamo un reparto in emergenza, non bisogna dimenticarlo. Complimenti ai ragazzi adattati. Sapete come la Fiorentina affronta le partite, sempre con coraggio e personalità. Oggi abbiamo fatto la stessa cosa. Portarsi in area Ibrahimovic è sempre un pericolo. Nei minuti in cui non uscivamo abbiamo corso tanti pericoli. Più stiamo lontani dalla nostra area e meno pericoli si corrono. Oggi siamo stati bravi. In piena emergenza come non mai, dopo la pausa per le Nazionali, vincere con la prima in classifica è bellissimo. Saponara è un ragazzo particolare, devi toccare le giuste corde e stimolarlo. Renderlo partecipe di tutto. Nel momento in cui risvegli il fuoco che ha dentro è capace di queste giocate. Nelle partite precedenti ha fatto assist e gol importanti, oggi una partita di sacrificio sugli esterni bassi. Se oltre alla qualità si mette questo sacrificio si tirano fuori prestazioni così. Saponara non lo scopro io, ha giocate, numeri, assist. Se arriva bene alle partite le tira fuori. Sono convinto che nel momento in cui prepari le partite lasciano il pallino del gioco in mano agli altri è inevitabile abbassarti e a me non piace, perché con qualità ti schiacciano. Se stiamo lontani dall'area arrivano meno pericoli. Se sono bravi a stazionare nella nostra metà campo dobbiamo essere bravi a difendere. Anche se diventa difficile. Sono convinto che conviene rischiare e poi andare in transizione. I ragazzi stanno iniziando a capire che è meglio tenere i campioni lontani dall'area. Dobbiamo migliorare, ma la linea è questa. La forza di Vlahovic sono gli allenamenti. Sa l'importanza, dà sempre il massimo. Poi in partita tira fuori queste prestazioni. Sta iniziando a essere concreto, che deve far rifiatare i compagni e far salire la squadra. Se continua così, è destinato a una grande carriera. Poi arrivava da una qualificazione ai Mondiali ed era super gasato. Sono contento. Sinceramente non ho visto se ha chiesto la maglia a Ibrahimovic. I ragazzi stavano festeggiando perché l'obiettivo era far punti con una grande e ci siamo riusciti. In quella squadra ci sono un bel po' di maglie da ritirare. Ci sono tanti campioni. Oggi siamo contenti e da lunedì pensiamo al prossimo avversario".

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