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MILAN IN UEL

Milan, Ibrahimovic: “Serve Zlatan in campo, ho cambiato la mentalità di tutti”

Renato Panno

Zlatan Ibrahimovic, giocatore rossonero, ha parlato ai microfoni di 'Sky Sport' al termine di Milan-Manchester United. Le dichiarazioni

Zlatan Ibrahimovic, giocatore rossonero, ha parlato ai microfoni di 'Sky Sport' al termine di Milan-Manchester United, gara del ritorno degli ottavi di finale di Europa League svoltasi a 'San Siro'. Queste le sue dichiarazioni

Sull'eliminazione

"C'è tanta delusione, è normale, abbiamo fatto molto bene due partite, abbiamo sbagliato un pallone e abbiamo subito gol. Dovevamo sfruttare meglio le occasioni".

Sul momento

"Serve che Zlatan torni in campo ad aiutare la squadra, il campionato non è finito. Bisogna andare avanti e continuare questa stagione. Oggi non meritavamo di uscire ma questo è il calcio, si impara anche dai momenti negativi per crescere. Andiamo avanti".

Sulle assenze

"Non voglio avere scuse, siamo in 24, ognuno è pronto per giocare. E' un momento intenso, ma ognuno prende le sue responsabilità e gioca. Entriamo in campo per dare il massimo".

Sull'obiettivo Champions

"Bisogna tornare più forti, imparare dagli errori e migliorare ancora di più. Bisogna crescere e diventare più forti. Domenica si gioca per andare avanti".

Sul futuro

"Voglio giocare per vincere qualcosa, siamo secondi, bisogna continuare così per provare a vincere il campionato. Poi se arriviamo in Champions è bello, ma l'obiettivo è vincere un trofeo. Sul prossimo anno non posso dire niente, al momento siamo qua".

Sulla crescita del Milan nell'ultimo anno

"La squadra crede in quello che sta facendo, siamo cresciuti nella mentalità. Dal primo giorno vedo che la squadra lavora, si sacrifica, poi porta questo dentro le partite. I giocatori hanno la mentalità vincente, nessuno accetta di perdere, anche in allenamento, questo l'ho portato io. Anche individualmente tanti sono cresciuti, si prendono le responsabilità, hanno capito cosa bisogna fare per essere al top".

Su Pogba

"E' molto forte, tutti lo sanno, non è un segreto. Tutto dipende quanto stai bene dentro una squadra