SCHEDA NIANG

 

Stagione Squadra Serie Presenze Reti
2010/11 Caen Ligue 1 7 3
2011/12 Caen Ligue 1 23 2
2012/13 Milan A 20
2013/14 Milan A 8
Gen. 2014 Montpellier Ligue 1 19 4
2014/15 Milan A 5
Gen. 2015 Genoa A 14 5

 

BIOGRAFIA  E CURIOSITA’

 

IL PARAGONE ECCELLENTE

Fin dai suoi esordi, M’Baye Niang è sempre stato accostato per caratteristiche fisiche e tecniche a Thierry Henry, ex grande attaccante dell’Arsenal e della nazionale francese. Come l’illustre connazionale, Niang nasce attaccante centrale, ma viene spesso fatto partire dalla fascia (Herny veniva impiegato sull’esterno ai tempi della Juventus). Questo nei primi tempi ha spesso pregiudicato la sua lucidità sotto-porta.

ESORDIO RECORD

Il 24 aprile 2011, all’età di 16 anni e 114 giorni, fa il suo esordio in Ligue 1 con la maglia del Caen, segnando per il club francese un record di precocità. L’avversario, per la cronaca, era il Tolosa.

IL PALO MALEDETTO

Inutile negarlo, quell’episodio ha contraddistinto e condizionato, volente o nolente, i primi anni della sua carriera. Stiamo parlando del palo preso al Camp Nou contro il Barcellona, nel ritorno degli ottavi di Champions League. Il Milan ha vinto l’andata 2-0, al ritorno finisce 4-0 per i blaugrana. Sui piedi di Niang forse l’unica vera occasione per frenare quella remuntada e chiudere il discorso qualificazione. Ma la palla sbatte sul palo e addio Europa. I fantasmi di quello sfortunato episodio lo rincorreranno a lungo.

AUTO-LESIONISTA

Arrivato giovanissimo Italia, si distingue subito per un caratterino niente male: il 10 settembre 2012 viene fermato – ancora minorenne – dai vigili urbani di Milano alla guida di un auto. Senza patente, afferma di essere il compagno di squadra Bakaye Traoré. I documenti lo tradiscono subito.

Il 24 febbraio 2014, questa volta a Montpellier, causa invece un incidente stradale, alla guida della sua Ferrari 458 Spider. Anche qui, prima afferma di non essere lui alla guida, poi – inchiodato dalle prove – viene condannato a 18 mesi con la condizionale.

DISCIPLINA NAZIONALE

L’impatto con la nazionale francese non è propriamente delle migliori: nel 2013 Niang, insieme ad altri 4 compagni, lascia senza autorizzazione il ritiro dell’Under 21 per una nottata in discoteca. La federazione non perdona e lo stanga con un mese di sospensione da qualsiasi convocazione (maggiore/giovanili) con la Francia.