Fabio Ravezzani, giornalista, ha espresso un proprio commento in merito al Milan, pungolando come spesso accade Gerry Cardinale
Milan, cena tra vip: ecco chi c'era con Cardinale e Ibrahimovic | VIDEO
Fabio Ravezzani, giornalista e direttore di 'TeleLombardia', ha espresso un proprio commento attraverso una serie di post pubblicati sul proprio profilo 'X', soffermandosi in modo particolare sul Milan e pungolando, come spesso accade, Gerry Cardinale, proprietario del club rossonero e fondatore di RedBird Capital Partners. Ecco, dunque, le sue parole in merito.
Milan, Ravezzani punge Cardinale: "Perfetta filosofia. Guadagnare senza vincere"
Dico questo perché all’epoca era tutto un florilegio di complimenti su giornali, tv, siti: il luminoso futuro dell’Inter salvata dai suoi vip. Non uno che avesse fatto notare come mancassero tutti i fondamentali per far funzionare l’operazione. Puro servilismo o pura ignoranza. https://t.co/MPOA4dDSf6
— Fabio Ravezzani (@FabRavezzani) November 30, 2024
C’è qualcuno disposto a riconoscere che Interspac era un’iniziativa senza né capo né coda di 50 vip, destinata solo a far parlare di loro stessi come vestali dell’interismo purissimo? Lo scrissi 3 anni fa che era destinata al totale fallimento e venni insultato. Oggi, l’oblio…
— Fabio Ravezzani (@FabRavezzani) November 30, 2024
Per la gioia di Cardinale, il Milan batte Inter e Juve nei ricavi. Scherzi a parte, fa impressione l’accelerazione dei rossoneri rispetto ai nerazzurri che han goduto di grandi introiti dai loro successi sportivi, molto più del Milan. Perfetta filosofia: guadagnare senza vincere. https://t.co/aId5anPJ4Z
— Fabio Ravezzani (@FabRavezzani) November 30, 2024
Sul Milan: "Per la gioia di Cardinale, il Milan batte Inter e Juve nei ricavi. Scherzi a parte, fa impressione l’accelerazione dei rossoneri rispetto ai nerazzurri che han goduto di grandi introiti dai loro successi sportivi, molto più del Milan. Perfetta filosofia: guadagnare senza vincere".
Sull'Inter: "C’è qualcuno disposto a riconoscere che Interspac era un’iniziativa senza né capo né coda di 50 vip, destinata solo a far parlare di loro stessi come vestali dell’interismo purissimo? Lo scrissi 3 anni fa che era destinata al totale fallimento e venni insultato. Oggi, l’oblio… Dico questo perché all’epoca era tutto un florilegio di complimenti su giornali, tv, siti: il luminoso futuro dell’Inter salvata dai suoi vip. Non uno che avesse fatto notare come mancassero tutti i fondamentali per far funzionare l’operazione. Puro servilismo o pura ignoranza".
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