Rafael Leao alla Chiesa: Pioli vuole sfruttare il talento del portoghese

Rafael Leao alla Chiesa: Pioli vuole sfruttare il talento del portoghese

Come viene riportato dalla Gazzetta dello Sport, Pioli ha intenzione di sfruttare Rafael Leao alla “Chiesa” in modo da farlo diventare un grande giocatore

di Salvatore Cantone, @sa_cantone

ULTIME NEWS MILAN – Come viene evidenziato dalla Gazzetta dello Sport, se Federico Chiesa è diventato uno dei talenti più importanti della Serie A e della Nazionale, parte del merito va dato a Stefano Pioli, neo allenatore del Milan. L’attaccante della Fiorentina era stato lanciato da Paulo Sousa, ma è stato il tecnico rossonero a consacrarlo.

A tal proposito, si può fare un paragone importante con Rafael Leao, che ha caratteristiche simili: l’abilità unita alla resistenza, la fascia come punto di partenza in direzione della porta avversaria. Il Milan auspica che il portoghese con Pioli possa vivere un percorso simile: il talento visto nelle prime uscite (tre da titolare, un gol fatto, un rigore procurato) deve essere espresso con continuità ed è probabilmente questa una delle priorità del nuovo allenatore.

Chiesa si esprime al meglio da esterno del tridente, cioè lo stesso ruolo che Pioli darà a Rafael Leao: entrambi possono giocare in posizione centrale, ma sulla fascia strappano meglio. Il talento viola partiva da destra, mentre l’ex Lille a sinistra, considerato che la zona opposta è già ben coperta da Suso, che sarà come sempre titolare. La sostanza in ogni caso non cambia. «Leao ha un grande potenziale, deve essere sfruttato» ha confermato ieri il tecnico.

Si punterà anche su Lucas Biglia. L’argentino era in uscita dal Milan in estate, ma in realtà si è rivelato utile per lo stesso motivo per cui veniva considerato di troppo. In una squadra giovane, servono dei riferimenti, e l’argentino lo è ancora. Il centrocampista è stato allenato per due stagioni da Pioli alla Lazio, dove tra l’altro c’è stata la qualificazione in Champions League nella stagione 2014-2015, classificandosi al terzo posto in classifica. Nel primo anno con Pioli Biglia giocò i 90 minuti di tutte le partite in cui era disponibile, tranne rari casi di sostituzione per infortuni di gara. Insomma, si ripartirà probabilmente da lui, con Bennacer che avrà più tempo per assimilare i meccanismi. Intanto potrebbe arrivare un centrocampista nel mercato di gennaio, continua a leggere >>>

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