Milan, Pioli batte sulla testa: troppa negatività e paura nella squadra

Milan, Pioli batte sulla testa: troppa negatività e paura nella squadra

Come scritto da Tuttosport, il risultato contro il Lecce non è stato quello sperato, ma è innegabile che ci siano stati dei passi avanti da parte di Pioli

di Salvatore Cantone, @sa_cantone

ULTIME NEWS MILAN – Come viene riportato da Tuttosport, c’è grande delusione in casa rossonera per il pareggio 2-2 in casa contro il Lecce, ma è innegabile che Stefano Pioli abbia fatto vedere già qualcosa di interessante. Eloquenti i gesti del tecnico quando ad esempio Musacchio ha giocato all’indietro l’ennesimo pallone per Donnarumma: l’ex Fiorentina vuole che la palla sia giocata in avanti, anche in situazione di difficoltà.

Il tecnico, che oggi riprenderà gli allenamenti a Milanello, sta lavorando prevalentemente sulla testa dei calciatori, che devono liberarsi dalla negatività e dalla paura. Segnali positivi si sono visti per 65 minuti contro il Lecce, con un Milan concentrato, aggressivo e che ha creato tante occasioni. I gol subito negli ultimi minuti però, ha fatto riemergere i soliti problemi di tenuta psicologica della squadra, che precedentemente aveva reagito al pareggio di Babacar con il gol di Piatek.

Passando però al terreno di gioco, Pioli ha voluto dare libertà agli uomini di maggiore qualità. L’esempio principale è stato Hakan Calhanoglu, che domenica è stato un altro giocatore rispetto a quello inconcludente di inizio stagione. Paqueta ha giocato bene, così come Theo Hernandez, che è stato una spina nel fianco nella difesa pugliese. Insomma, dei passi avanti ci sono stati, ma ora c’è un bisogno disperato di fare punti, a cominciare dalla partita di domenica prossima contro la Roma. Il calendario, però, è estremamente complicato, continua a leggere >>>

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