Pagelle Juventus-Milan: analisi, giudizi, Top e Flop della gara

Si è appena conclusa allo Stadium di Torino, la sfida di Coppa Italia tra Juventus e Milan. Tra promossi e bocciati, ecco com’è andata

di Donato Bulfon, @DonatoBulfon

L’ANALISI DEL MATCH

Antonelli e Pjanic in Juventus-Milan, Getty Images

Antonelli e Pjanic in Juventus-Milan, Getty Images

Una gara a senso unico, almeno per 3/4 di partita, vinta dai bianconeri per 2-1 e con un Milan già fuori dalla Coppa Italia. I rossoneri non sanno più vincere.

Nel primo tempo, la sfida parte subito forte, con i ritmi di gara delle due squadre, molto alti. Dopo un buon inizio del Milan, è la Juventus a passare in vantaggio al 10′ grazie ad una rete di Paulo Dybala. I rossoneri sembrano soffrire i ribaltamenti di fronte dei ragazzi di Allegri, che si rendono pericolosi ad ogni affondo offensivo. Il Milan comunque ci prova, cercando di non perdere fiducia nonostante il gol subito. Ma il colpo del grande giocatore arriva intorno al 20esimo minuto, quando Pjanic segna direttamente su calcio di punizione. Come contro il Napoli, i rossoneri si ritrovano sotto di due reti per una gara che ora diventa proibitiva. A sfida ormai indirizzata, il Milan resta comunque troppo lento, senza riuscire a rendersi mai pericoloso. Sul finale di primo tempo, i bianconeri controllano bene la sfida, non dando possibilità ai rossoneri di fare il proprio gioco. Ed è così che termina la prima frazione di gioco.

La ripresa inizia come si era chiuso il primo tempo. Il Milan è incapace di reagire, con la Juventus che controlla la gara in tranquillità. Il lampo arriva da Bacca, che riesce a beffare Neto e accorciare le distanze. Ma le cose tornano di nuovo difficili, con l’espulsione di Locatelli che complica non poco la rimonta rossonera. Anzi, la Juventus ricomincia a macinare gioco, sfiorando il gol in diverse occasioni, ma il Milan va vicino al pareggio con Kucka su di un calcio di punizione a due. Intorno alla mezz’ora, debutta in rossonero Gerard Deulofeu al posto di Bacca. E lo spagnolo si fa subito vedere con una buona occasione al 40esimo, con Neto che evita il pareggio per la sua squadra. Ma il Milan è cresciuto, nonostante l’inferiorità numerica, senza però riuscire a recuperare lo svantaggio. Passa la Juventus, per i rossoneri ulteriori rimpianti.

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