SERIE A

Sassuolo, il nonno di Scamacca minaccia di morte un cliente in un bar

Daniele Triolo

Prima il padre, un anno dopo il nonno. Non sembra esserci pace familiare per Gianluca Scamacca, attaccante del Sassuolo. Ecco quanto accaduto

Gianluca Scamacca, attaccante del Sassuolo, è balzato agli onori del cronache sulle pagine de 'Il Messaggero' in edicola questa mattina. Non è successo, però, le gesta sul campo del centravanti neroverde, nel giro anche della Nazionale Italiana di Roberto Mancini. Bensì, com'era già accaduto un anno fa, per quanto ha fatto suo nonno Sandro in un bar di Fidene, quartiere periferico di Roma, città d'origine della famiglia Scamacca.

Sandro Scamacca, 66 anni, è infatti entrato in un bar armato di coltello, minacciando di morte un cliente. Il nonno dell'ex Genoa gli ha puntato la lama a pochi centimetri dalla gola, secondo quanto ricostruito dal quotidiano generalista capitolino. Probabilmente l'uomo era ubriaco, o, comunque, "alterato psicologicamente". Le Forze dell'Ordine hanno riportato la calma. I poliziotti accorsi sul posto, infatti, prima hanno cercato di calmare nonno Scamacca a parole. Quindi lo hanno immobilizzato con la forza, disarmandolo.

Di fatto, traendolo in arresto per minacce aggravate, detenzione di un'arma e resistenza a pubblico ufficiale. Un anno fa, lo ricordiamo, era stato Emiliano Scamacca, padre di Gianluca, ad assaltare Trigoria, centro sportivo della Roma. In quella occasione, aveva distrutto le automobili dei dirigenti giallorossi (aveva chiesto a gran voce un incontro con Bruno Conti) e rimediò una denuncia per danneggiamento. Milan, colpo 'alla Tomori' a gennaio in Premier League? Le ultime >>>