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Rossoneri Mondiali: il bilancio (sin qui) dei calciatori del Milan in Qatar

Enrico Ianuario

Sono sette i calciatori del Milan che hanno preso parte al Mondiale attualmente in corso in Qatar: analizziamo il loro bilancio sin qui

Il Mondiale in Qatar è entrato nel cuore della competizione. Dopo la fase a gironi e gli ottavi di finale conclusi ieri, nel weekend il torneo si avvierà verso la fase finale. Il Milan ha visto ben sette dei suoi calciatori impegnati alla manifestazione qatariota: alcuni di loro stanno continuando a coltivare il sogno di diventare campioni del mondo, altri invece hanno dovuto già dire addio ai sogni di gloria. Analizziamo, dunque, il bilancio dei rossoneri impegnati al Mondiale in Qatar.

Milan, il bilancio (sin qui) dei rossoneri in Qatar

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I calciatori impegnati al Mondiale in Qatar che militano nel Milan, come detto, sono sette e sono: Simon Kjaer (Danimarca), Sergino Dest (Stati Uniti), Theo Hernandez (Francia), Olivier Giroud (Francia), Charles De Ketelaere (Belgio), Fodé Ballo-Toure (Senegal) e Rafael Leao (Portogallo).

Gli eliminati

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Simon Kjaer e Charles De Ketelaere sono i due rossoneri che, per primi, hanno lasciato il Qatar. Entrambi, infatti, con le rispettive nazionali sono stati eliminati al termine della fase a gironi. Il difensore danese, arrivato al torneo non al top della condizione, ha disputato appena 65 minuti. Non ha fatto benissimo nella prima partita disputata contro la Tunisia, ma c'è da dire che la Danimarca è stata una vera e propria delusione in Qatar. Dopo essere arrivata in semifinale nell'ultima edizione dell'Europeo, la nazionale allenata da Hjulmand ha chiuso all'ultimo posto nel Girone D dopo aver conquistato appena un punto su nove a disposizione.

Anche la nazionale di De Ketelaere non è riuscita a passare la fase a gironi. In realtà, il calciatore del Milan ha giocato veramente poco, appena 15 minuti, dunque sarebbe assurdo attribuirgli le colpe per la mancata qualificazione agli ottavi. Colpe che, in realtà, ne ha avute parecchie Romelu Lukaku, autore di una prestazione assai insufficiente contro la Croazia che è costata cara agli uomini allenati dal c.t. Martinez. Il Belgio, dunque, ha detto addio al sogno di vincere il Mondiale in quanto ha chiuso al terzo posto il Girone F, arrivando alle spalle di Marocco e Croazia.

Percorso migliore, invece, quello degli Stati Uniti di Sergino Dest e del Senegal di Fodé Ballo-Toure. Gli statunitensi, dopo aver chiuso il girone B al secondo posto alle spalle dell'Inghilterra, sono stati eliminati agli ottavi di finale per mano dell'Olanda. La nazionale a stelle e strisce, però, può essere orgogliosa del Mondiale disputato in quanto ha fatto vedere al mondo intero che è stata capace di giocare un calcio moderno. E proprio Dest è stato uno dei migliori per gli statunitensi: il terzino del Milan ha offerto grandi prestazioni e ha fornito anche l'assist per il gol decisivo di Pulisic contro l'Iran che è valso la qualificazione agli ottavi.

Discorso simile anche per il Senegal, qualificatosi agli ottavi dopo aver chiuso al secondo posto nel girone A alle spalle dell'Olanda. La nazionale africana, però, è stata sconfitta agli ottavi di finale dall'Inghilterra, considerata una delle nazionali favorite per la vittoria finale. Riguardo Ballo-Toure, il calciatore del Milan non è arrivato in Qatar al top della condizione, come testimoniano i soli sei minuti in cui è stato impiegato dal c.t. Cisse.

Chi è ancora in corsa

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Chi continua a coltivare il sogno di alzare il trofeo al cielo sono i tre calciatori più amati dai tifosi del Milan, vale a dire Theo Hernandez, Olivier Giroud e Rafael Leao. La Francia ha chiuso al primo posto il girone D e ha eliminato agli ottavi di finale la Polonia. Inizialmente il terzino rossonero non era una prima scelta di Deschamps, ma complice l'infortunio del fratello Lucas dopo appena dieci minuti di gioco nella prima partita Theo è diventato titolare inamovibile. Le sue prestazioni sono state perfette e ha anche fornito finora due assist vincenti. Giroud, invece, continua a segnare a raffica. Titolare al centro dell'attacco francese, l'attaccante del Milan è già a quota tre reti in questo Mondiale ed è diventato anche il miglior marcatore della storia della sua nazionale con 52 gol superando una leggenda come Henry.

Infine, Rafael Leao. Pochi palloni toccati dall'attaccante portoghese, ma come Re Mida ciò che tocca diventa oro. Il 17 del Milan, infatti, ha segnato due gol in appena 62 minuti giocati. Leao non è una delle prime scelte del c.t. Santos, ma una carta da giocare a partita in corso. Rafa è sempre subentrato in queste prime quattro partite disputate dalla sua nazionale, ma è stato decisivo sia contro il Ghana che, ieri sera, contro la Svizzera. Dopo aver chiuso al primo posto il girone H, il Portogallo ieri ha sconfitto gli elvetici e affronterà la sorpresa Marocco ai quarti di finale. Milan, sarà un dicembre rossonero: tutti gli impegni della squadra di Pioli

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