Rangnick addio, Pioli resta: Maldini che farà? | Milan News

ULTIME NOTIZIE MILAN NEWS – La permanenza in panchina di Stefano Pioli potrebbe aprire alla conferma anche per Paolo Maldini: il punto della situazione

di Peppe Gallozzi
Paolo Maldini Milan coronavirus

ULTIME NOTIZIE MILAN NEWS – Il ribaltone servito ieri sera, con il naufragio della trattativa che avrebbe portato il tedesco Ralf Rangnick sulla panchina del Milan e la conseguente permanenza di Stefano Pioli fino al 2022 (ufficializzata dal club rossonero), potrebbe aprire nuovi scenari nell’estate milanista.

Oltre alla squadra, e più nello specifico alcuni giocatori (Zlatan Ibrahimovic in particolare), anche l’assetto dirigenziale potrebbe veder confermate le sue pedine fondamentali. Su tutte Paolo Maldini che, alla luce di quanto detto, potrebbe legittimamente rimanere nel suo ruolo e proseguire la strada intrapresa in questa stagione. E gli elementi a supporto di questa tesi non sono pochi.

LA DIFFERENZA NEL RAPPORTO

Tra Paolo Maldini e Stefano Pioli (e, allargando il giro, anche Frederic Massara) c’è feeling. Inutile negarlo. I tanti confronti a Milanello ne sono un esempio. Spesso è stato proprio il dialogo a fare la differenza nei momenti difficili, quando trovare una soluzione positiva diventava determinante sia per il presente che per l’immediato futuro. Il progetto è condiviso da entrambi, un Milan giovane che deve crescere per gradi. Magari con l’inserimento di qualche elemento di esperienza. Due rette parallele che non si incrociano e fanno il loro lavoro. Un rapporto, sostanzialmente, ideale. Con Rangnick, Maldini non avrebbe convissuto. E lo si era già capito dalle precedenti dichiarazioni, non certo al miele, rilasciate dall’ex capitano rossonero nei mesi scorsi. Differenza di vedute, poca disponibilità al confronto. Possibilità di lavorare insieme ridotte al lumicino. Ecco perché il ribaltone di ieri sera potrebbe cambiare tutto.

UN PROGETTO DA SEGUIRE

L’esplosione devastante di Theo Hernández rappresenta il biglietto da visita migliore per Paolo Maldini. Analizzando ad ampio raggio la situazione, la rosa rossonera sta raggiungendo il più velocemente possibile la sua maturazione e la voglia di bruciare le tappe è tanta. I nodi da sciogliere non mancano, come le permanenze a lungo termine di Gigio Donnarumma e Ante Rebic, ma le pietre poggiate sono decisamente stabili. Ismaël Bennacer, nel suo ruolo, è tra i migliori. Hakan Calhanoglu è un giocatore ritrovato e Franck Kessié sta tornando a macinare chilometri come ai tempi di Bergamo. Ibrahimovic è l’allenatore in campo. Il Milan ha, finalmente, la sua fisionomia. E il tandem Maldini-Pioli gongola da fuori. La riuscita del progetto, e lo si potrà capire solamente il prossimo anno quando i rossoneri dovranno alzare l’asticella dall’Europa League a qualcosa di più, potrebbe aprire a Paolo Maldini le porte di una carriera dirigenziale importante. Ma questo solo il “campo” potrà dircelo…

RIVIVI GLI HIGHLIGHTS DEL MATCH DEL MAPEI STADIUM>>>

SEGUICI SUI SOCIAL : CLICCA QUI ⇓

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy