Milan, parla Leao
—Dopo aver manifestato nei giorni scorsi la volontà di lasciare il Milan, Rafael Leao, attaccante classe 1999 è tornato a parlare ai microfoni dell'emittente portoghese 'Sport TV', lanciando pesantissimi atti d'accusa verso la gestione tecnica e medica della sua ultima stagione in Serie A. Di seguito, un estratto delle sue parole
“Nella pre-season sentivo di poter fare la differenza, ma per il modo in cui la squadra ha lavorato nelle partite e in settimana, non penso di essere stato messo nelle condizioni giuste”.
Rangnick, ecco la deadline
—Come riportato dalla 'Gazzetta dello Sport', Ralf Rangnick si aspetta una risposta definitiva dal Milan entro l'inizio della prossima settimana. Il manager tedesco darà il suo benestare al club rossonero per ricoprire il ruolo di direttore tecnico dei rossoneri solo a determinate condizioni.
Rangnick esige pieni poteri su tutta l'area sportiva. Questo approccio centralizzato ricalca fedelmente il celebre "Modello Red Bull" (già applicato con successo a Lipsia e Salisburgo), un sistema basato sulla verticalizzazione delle decisioni che storicamente esclude figure dirigenziali intermedie. Il suo progetto di ristrutturazione prevede il controllo totale sulla scelta dell'allenatore, sul settore giovanile e sul calciomercato.
Gasner o Pochettino? Testa a testa per la panchina del Milan
—Sfumato Slot, restano due allenatori in cima alla lista per la panchina del Milan. Il primo profilo è Oliver Glasner, tecnico tedesco classe 1974 fresco d'addio al Crystal Palace, con cui il club ha avuto una riunione da sei ore pochi giorni fa. Il suo profilo è strettamente legato a Rangnick, con cui ha già lavorato in Germania, ma potrebbe arrivare a prescindere dalla decisione del creatore del gegenpressing. L'altra pista porta a Mauricio Pochettino, allenatore argentino classe che guiderà gli Stati Uniti al Mondiale casalingo che prenderà il via il prossimo 11 giugno. Un nome che piace particolarmente a Ibra. Secondo la 'Gazzetta dello Sport', i contatti tra le due parti sono ancora vivi e l'ex PSG potrebbe arrivare in coppia con il direttore sportivo Ramon Planes. Nei prossimi giorni, è attesa una scelta definitiva da parte del Milan, chiamato ad assumersi le proprie responsabilità e a scegliere le figure che guideranno la ricostruzione.
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