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Milan, le Top News della mattina: Glasner o Pochettino? La deadline per Rangnick. Ibra, salta l’idea Slot

Redazione PM
Il testa a testa tra Glasner e Pochettino, le ultime su Rangnick e il tramonto della pista Slot: Milan, le Top News della mattina di oggi, venerdì 5 giugno 2026

Mattina piena di aggiornamenti importanti in casa Milan, con diversi movimenti per ricomporre l'organigramma tecnico e societario dopo il licenziamento di Massimiliano Allegri, Igli Tare, Giorgio Furlani e Geoffrey Moncada. In panchina il duello è fra Mauricio Pochettino, CT degli Stati Uniti e Oliver Glasner, fresco d'addio al Crystal Palace. L'idea di Zlatan Ibrahimovic era quella di puntare sull'ex allenatore del Liverpool Arne Slot, recentemente esonerato dai 'Reds' in favore di Andoni Iraola, ma alcune indiscrezioni delle ultime ore vedono questa pista allontanarsi. Ha parlato anche Rafael Leao, ribadendo la sua volontà di lasciare il Milan e svelando alcuni dettagli sul suo futuro. Per quanto riguarda il candidato direttore tecnico Ralf Rangnick, è spuntata una deadline entro la quale è attesa una decisione finale. Lato mercato, arrivano ulteriori dettagli sul futuro di Mike Maignan, portiere francese e capitano del club rossonero. Ecco, di seguito, le migliori notizie sul Milan raccolte dalla redazione di PianetaMilan.it nella mattina di oggi, venerdì 5 giugno 2026.

Salta Slot, si arrende Ibrahimovic

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Secondo quanto rivelato dall'esperto di calciomercato Gianluca Di Marzio, si è definitivamente allontanata l'ipotesi di vedere Arne Slot sulla panchina rossonera. L'allenatore olandese rappresentava una forte suggestione caldeggiata proprio da Ibrahimović. Il tecnico è rappresentato dal noto agente argentino Rafaela Pimenta (erede dell'impero professionale di Mino Raiola, da sempre legatissimo allo svedese).

Calciomercato  Milan, il futuro di Maignan

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Secondo quanto riportato dal 'Corriere dello Sport', Maignan sarebbe fortemente preoccupato per la netta involuzione e per lo stato di totale incertezza che sta divorando l'ambiente milanista. Questa forte inquietudine non colpirebbe solo la tifoseria, ma starebbe condizionando l'intero gruppo squadra.

Per questo motivo, l'entourage del portiere ha iniziato a guardarsi intorno per valutare le reali alternative sul mercato. Le opzioni concrete rimangono tuttavia limitate da fattori strutturali ben precisi: la lunghezza contrattuale e l'ingaggio elevato. A gennaio il portiere della Nazionale francese ha rinnovato fino al 2031, dando al Milan una forza contrattuale enorme in sede di trattativa. Lo stipendio attuale da 5 milioni di euro netti più 2 di bonus a stagione restringe la cerchia dei club acquirenti a pochissime big europee.


Milan, parla Leao

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Dopo aver manifestato nei giorni scorsi la volontà di lasciare il Milan, Rafael Leao, attaccante classe 1999 è tornato a parlare ai microfoni dell'emittente portoghese 'Sport TV', lanciando pesantissimi atti d'accusa verso la gestione tecnica e medica della sua ultima stagione in Serie A. Di seguito, un estratto delle sue parole

“Nella pre-season sentivo di poter fare la differenza, ma per il modo in cui la squadra ha lavorato nelle partite e in settimana, non penso di essere stato messo nelle condizioni giuste”.

Rangnick, ecco la deadline

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Come riportato dalla 'Gazzetta dello Sport', Ralf Rangnick si aspetta una risposta definitiva dal Milan entro l'inizio della prossima settimana. Il manager tedesco darà il suo benestare al club rossonero per ricoprire il ruolo di direttore tecnico dei rossoneri solo a determinate condizioni.

Rangnick esige pieni poteri su tutta l'area sportiva. Questo approccio centralizzato ricalca fedelmente il celebre "Modello Red Bull" (già applicato con successo a Lipsia e Salisburgo), un sistema basato sulla verticalizzazione delle decisioni che storicamente esclude figure dirigenziali intermedie. Il suo progetto di ristrutturazione prevede il controllo totale sulla scelta dell'allenatore, sul settore giovanile e sul calciomercato.

Gasner o Pochettino? Testa a testa per la panchina del Milan

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Sfumato Slot, restano due allenatori in cima alla lista per la panchina del Milan. Il primo profilo è Oliver Glasner, tecnico tedesco classe 1974 fresco d'addio al Crystal Palace, con cui il club ha avuto una riunione da sei ore pochi giorni fa. Il suo profilo è strettamente legato a Rangnick, con cui ha già lavorato in Germania, ma potrebbe arrivare a prescindere dalla decisione del creatore del gegenpressing. L'altra pista porta a Mauricio Pochettino, allenatore argentino classe che guiderà gli Stati Uniti al Mondiale casalingo che prenderà il via il prossimo 11 giugno. Un nome che piace particolarmente a Ibra. Secondo la 'Gazzetta dello Sport', i contatti tra le due parti sono ancora vivi e l'ex PSG potrebbe arrivare in coppia con il direttore sportivo Ramon Planes. Nei prossimi giorni, è attesa una scelta definitiva da parte del Milan, chiamato ad assumersi le proprie responsabilità e a scegliere le figure che guideranno la ricostruzione.