Milan, tanti auguri a Donnarumma: il ragazzino diventato uomo dalla A alla Z

Compie oggi 20 anni il giovane portiere del Milan Gianluigi Donnarumma: debutto, primati, polemiche e miracoli. E il futuro da numero uno in Europa

di Alessio Roccio, @Roccio92
Gigio Donnarumma, portiere del Milan

Compie oggi 20 anni Gigio Donnarumma. Il giovane portiere rossonero che difende i pali del Milan da ormai 6 stagioni ha smesso di essere un ragazzino, diventando un uomo dalla A alla Z. ‘La Gazzetta dello Sport’, in edicola questa mattina, ha rivissuto le tappe della carriera di Gigio attraverso le 20 lettere dell’alfabeto, partendo dalla “A” di Auguri.

“B”, come Ballottaggio: esordio il 25 ottobre 2015, quando venne preferito da Mihajlovic a Diego Lopez. “C”, come il Contratto da 6 milioni firmato nell’estate del 2017, che gli ha consegnato il soprannome di cui poco andare fieri di Dollarumma (“D”). “E”, come Erede: è il 21 novembre 2015 quando Buffon chiede a Donnarumma di scambiarsi la maglia al termine della gara.

“F”, come Famiglia e Fidanzata: dal 2016 fa coppia con Alessia. “G”, come i 157 Gol subiti in questi anni, mentre “H” come Horror: alcuni errori tra i pali li ha commessi: dalla prima papera in Pescara-Milan del 2017 all’ultimo commesso nel derby di questa stagione. “I”, come Inter: i nerazzurri lo notarono per primi, ma poi il Milan bruciò la concorrenza. “L”, come Legame rossonero: da sempre tifoso del Milan.

“M”, come Mino Raiola: il procuratore troppo spesso influente e ingombrante nelle scelte del ragazzo. “N”, come Nazionale: quella che ha potuto difendere già per 27 volte. “O”, come gli Ottanta milioni che Berlusconi disse di aver rifiutato nel 2016 per lui. “P”, come le più belle Parate realizzate in questi anni: dal rigore parato a Belotti, al miracolo su Khedira in Milan-Juve vinto 1-0. “Q”, come Qualifica: nell’ultima gara contro l’Empoli è stato vice capitano.

“R”, come Record: ha solo 20 anni, ma è già tra i 10 portieri più utilizzati della storia del Milan. “S”, come Studio e il diploma ottenuto nel 2018 da ragioniere, mentre “T”, come Tifosi che lo hanno saputo incoraggiare e sostenere, ma anche criticare e contestare soprattutto per le scelte extra campo. “U”, come Unico, per il potenziale che ha e per i record fino ad ora ottenuti. “V”, come Vittorie: a livello di trofei ha vinto solo una Supercoppa, ma nel futuro ci sono molti obiettivi. Infine, “Z” come Zio e il video che inviò al termine della gara pareggiata contro il Napoli in cui fece un miracolo su Milik. Ne seguirono le solite polemiche.

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