Milan, l’eredità di Pioli: da Kessie al top a Rebic bomber

ULTIME NOTIZIE MILAN NEWS – Stefano Pioli, come riporta la Gazzetta, lascerà in eredità a Ralf Rangnick davvero un’ottima base da cui ripartire

di Alessio Roccio, @Roccio92
Stefano Pioli Milan

ULTIME NOTIZIE MILAN NEWS – L’addio di Stefano Pioli al Milan si avvicina a passi sempre più spediti. Il 2 agosto è ormai alle porte e quel giorno il tecnico emiliano siederà per l’ultima volta sulla panchina rossonera, dal momento che il suo contratto non sarà prolungato e al suo posto arriverà Ralf Rangnick.

Tuttavia, come riportato questa mattina dalla Gazzetta dello Sport, l’ex allenatore di Inter e Lazio lascerà in eredità al 62enne di Backnang una squadra davvero importante, una base solida da cui poter ripartire. Non sarà rivoluzione totale, dunque, perché diversi elementi di questo Milan saranno punti cardine anche nella rosa del futuro.

Da Franck Kessie che sembra davvero un calciatore ritrovato – e lo ha rivelato lui stesso in occasione di un’intervista – a Ismael Bennacer. Con l’algerino il Milan ha ritrovato un regista puro in grado di dominare il centrocampo come non lo si vedeva da tempo. Ma poi c’è da sottolineare anche la crescita importante in questa annata travagliata di calciatori come Ante Rebic, partito in sordina e diventato autentico bomber di razza, Theo Hernandez, destinato a diventare uno dei terzini mancini più forti al mondo, o ancora Hakan Calhanoglu, che Rangnick esalterà ancora di più conoscendolo già dai tempi della Bundesliga.

Ibrahimovic non si sa ancora se ci sarà – più no che sì – ma in ogni caso va dato merito a Pioli per averlo fatto rendere al meglio nonostante i quasi 39 anni sulle spalle. E poi c’è quel Rafael Leao su cui il Milan punta molto. Il portoghese ha avuto più chance ma come ha detto il tecnico emiliano tra un anno vedremo tutto il suo potenziale.

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