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Gattuso in conferenza: “Higuain? Non infamo nessuno. Calma, non siamo fenomeni”

Gennaro Gattuso, allenatore del Milan (credits: GETTY Images)

Al termine di Atalanta-Milan il tecnico rossonero Rino Gattuso si è concesso ai microfoni dei giornalisti in sala stampa: ecco la sua analisi del match

Edoardo Lavezzari

Dopo aver parlato ai microfoni di DAZN, e a quelli di Milan TVRino Gattuso ha commentato Atalanta-Milan anche in sala stampa, ecco cosa ha detto: "Siamo stati fortunati a fare gol negli ultimi 20" del primo tempo. Nel secondo tempo siamo stati padroni del campo, è venuta fuori la nostra qualità. Tutti i componenti della squadra e dello staff sono incredibili, bisogna dargli fiducia. I miei miglioramenti sono merito loro".

Sulla vittoria: "Ci teniamo la grande prestazione, ma ci sono ancora 42 punti in palio. Non abbiamo ancora fatto nulla, non siamo diventati fenomeni. Se un compagno è messo male, abbiamo voglia di fare un passo in più".

Su Calhanoglu: "Quando giocava in Germania, buttava giù le porte. In questi mesi ha sempre messo impegno e garra, non possiamo dirgli niente. E' in ripresa, l'abbraccio con lui lo condivido con tutti".

Sulla squadra: "Non ci pesa nulla: Suso ha fatto una partita, ma ci sono partite dove davvero deve fare il terzino. I meriti non sono solo della difesa, ma della squadra".

Su Piatek: "Ci sta dando una grande mano, usa poche parole. Non vede l'ora che inizi la partita, dice sempre gol. Ci dà tanto anche in fase difensiva, è stato bravo".

Su Higuain: "Non mi sentirete mai infamare qualcuno. Se parlo male, è perchè mi hanno mancato di rispetto e Higuain non l'ha fatto. Forse non era nelle condizioni di esprimersi al massimo, qualcosa di suo ce l'ha messo. E' stato un onore allenarlo, non ho nulla da rimproverarmi".

t "Abbiamo testa e gamba. E' meglio riposare una giornata in più, la testa va di pari passo con la condizione fisica".

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