Il Pallone d’Oro del 1969 va finalmente a un calciatore italiano: Gianni Rivera, il tutto dopo aver conquistato la Coppa dei Campioni

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Il 22 dicembre 1969 è una data che segna un momento storico nel calcio italiano, con due giocatori italiani occupanti i primi due posti del Pallone d’Oro, un’impresa che sembra quasi impossibile da replicare. Gerd Muller, che conquista la terza posizione, completa un podio che appare quasi fantascientifico per l’epoca. La seconda piazza va a Gigi Riva, che, dopo quella votazione, vincerà lo Scudetto con il Cagliari nel 1970. Tuttavia, nella successiva edizione del Pallone d’Oro, Riva chiuderà al terzo posto dietro Gerd Muller e Bobby Moore, nell’anno della leggendaria “Partita del Secolo” tra Italia e Germania e della finale persa per 4-1 contro il Brasile di Pelè. Il Pallone d’Oro del 1969, però, va finalmente a un calciatore italiano: Gianni Rivera.

Gianni Rivera, ex capitano del Milan, parla di Inter e Juventus e della prossima Serie A (Getty Images)

Nato ad Alessandria e cresciuto a Milano, Rivera diventa uno dei protagonisti indiscussi del Milan, vincendo due Coppe dei Campioni negli anni ‘60. La sua performance nella finale contro l’Ajax, che regalò al Milan l’importante trofeo, si rivela determinante per l’assegnazione del titolo da parte di France Football. A separare Rivera da Riva ci sono solo quattro punti, a dimostrazione di quanto fosse stretta la competizione tra i due. Nonostante l’Italia avesse vinto l’Europeo dell’anno precedente, il premio fu assegnato a George Best, in quella stagione la vera star del Manchester United.

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