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Gianluca Di Marzio, giornalista sportivo esperto di calciomercato, ha commentato - nel suo podcast per 'Sky Sport' - i 'rumors' che circolano su chi potrebbe diventare il nuovo Commissario Tecnico della Nazionale Italiana, vista l'imminente uscita di Gennaro Gattuso.
"I nomi di queste ore sono quelli di Roberto Mancini, che aveva già dato disponibilità a tornare quando ci fu il divorzio con Luciano Spalletti, l’ultimo allenatore ad aver vinto un trofeo importante per la nostra Nazionale. Poi Massimiliano Allegri, che rappresenterebbe la simbiosi perfetta per il ruolo di CT, perché ha affidabilità, esperienza, ironia e brillantezza: è un super gestore e probabilmente sarebbe il massimo, adesso, per la nostra Nazionale avere uno come lui in panchina. Detto che ha un contratto con il Milan, così come Antonio Conte ha un contratto con il Napoli, non sarà facile evidentemente strapparlo ad Aurelio De Laurentiis. Un po’ come accadde ai tempi di Spalletti, sempre con De Laurentiis: ricorderete poi come finì quella situazione, con strascichi anche giudiziari".
Di Marzio ha aggiunto come - personalmente - gradirebbe anche la figura di Vincenzo Montella, che bene sta facendo nel ruolo di CT della Turchia. C'è una cosa, però, che viene prima ancora della scelta della nuova guida tecnica dell'Italia secondo il giornalista sportivo. "Secondo me la scelta più importante sarà a chi affidare il percorso di ricostruzione del nostro calcio: il nuovo Presidente della Federazione, che possa essere Giovanni Malagò o un altro, per carità. Sì, ma serve la figura di un ex calciatore. Bisogna, secondo me, iniziare a cercare di cambiare un po’ l’assetto: da Presidente di Federazione a progetto Federazione. Un progetto che preveda la presenza di chi, sul campo, ha dato e ha dimostrato di sapere cos’è il calcio e come cercare di cambiarlo".
Di Mario ha ricordato come, per esempio, come Alessandro 'Billy' Costacurta, nel periodo del commissariamento, diede un contributo importante quando fu chiamato in causa. "Che sia Billy Costacurta o un Beppe Bergomi, o addirittura i Paolo Maldini, Roberto Baggio, Alessandro Del Piero. Insomma, figure che sarebbero insindacabili e che rappresenterebbero un surplus per il nostro calcio. Una presenza davvero importante che possa dimostrare che il ciclo dell’Italia è un ciclo nuovo e può essere un ciclo vincente - ha spiegato infine Di Marzio -. Serve una figura di campo, una figura che possa davvero dimostrare che il nostro calcio sta prendendo una nuova via".
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