Di Marzio ha aggiunto come - personalmente - gradirebbe anche la figura di Vincenzo Montella, che bene sta facendo nel ruolo di CT della Turchia. C'è una cosa, però, che viene prima ancora della scelta della nuova guida tecnica dell'Italia secondo il giornalista sportivo. "Secondo me la scelta più importante sarà a chi affidare il percorso di ricostruzione del nostro calcio: il nuovo Presidente della Federazione, che possa essere Giovanni Malagò o un altro, per carità. Sì, ma serve la figura di un ex calciatore. Bisogna, secondo me, iniziare a cercare di cambiare un po’ l’assetto: da Presidente di Federazione a progetto Federazione. Un progetto che preveda la presenza di chi, sul campo, ha dato e ha dimostrato di sapere cos’è il calcio e come cercare di cambiarlo".
Per Di Marzio, serve anche una figura 'di campo', un ex giocatore, nei quadri federali
—Di Mario ha ricordato come, per esempio, come Alessandro 'Billy' Costacurta, nel periodo del commissariamento, diede un contributo importante quando fu chiamato in causa. "Che sia Billy Costacurta o un Beppe Bergomi, o addirittura i Paolo Maldini, Roberto Baggio, Alessandro Del Piero. Insomma, figure che sarebbero insindacabili e che rappresenterebbero un surplus per il nostro calcio. Una presenza davvero importante che possa dimostrare che il ciclo dell’Italia è un ciclo nuovo e può essere un ciclo vincente - ha spiegato infine Di Marzio -. Serve una figura di campo, una figura che possa davvero dimostrare che il nostro calcio sta prendendo una nuova via".
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