Coronavirus, Rui Costa: “Un pensiero all’Italia, questa sofferenza fa male”

Manuel Rui Costa, direttore sportivo del Benfica, ha scritto una lettera sul sito del club portoghese in cui si mostra vicino all’Italia

di Renato Panno, @PannoRenato
Manuel Rui Costa

ULTIME NEWS – Manuel Rui Costa, attraverso il sito ufficiale del Benfica, ha voluto lanciare un messaggio di speranza e solidarietà. L’ex numero 10 del Milan, nel giorno del suo compleanno, ha mostrato vicinanza anche all’Italia, il paese più colpito in questo momento dal coronavirus. Ecco le sue parole:

“Viviamo tutti un momento difficile e sicuramente un momento che nessuno di noi aveva mai immaginato di vivere. Non è facile per nessuno, ma sono sicuro che per alcuni è più difficile. Mi riferisco a tutti coloro che sono in prima linea nella lotta contro questo nemico invisibile e, naturalmente, la famiglia e gli amici dei nostri 100 connazionali che sono morti nei giorni scorsi, vittime di questa terribile minaccia globale. È in questo contesto di profonda tristezza e, naturalmente, di enorme incertezza sui giorni a venire che scrivo.

Non solo ai Benfiquisti, ma a tutti coloro che, in qualche modo, soffrono e temono per la famiglia, gli amici, i conoscenti e persino gli estranei. Questo è un momento in cui, come ha affermato il nostro Presidente pochi giorni fa, “siamo tutti dello stesso club” . Non posso fare a meno di ricordare i tanti amici che ho in Italia. Un paese meraviglioso che ha accolto me e la mia famiglia per 12 anni in un modo che non dimenticherò mai. Oggi l’Italia è il paese con il maggior numero di decessi causati da questa malattia e questa sofferenza fa male a tutti noi, e continua a danneggiare la velocità con cui questo virus si sta diffondendo in tutto il mondo”. Intanto ecco come il Milan ha augurato buon compleanno al ‘Musagete’, continua a leggere >>>

SEGUICI SUFacebook /// Twitter /// Instagram /// Telegram

SCARICA LA NOSTRA APPiOS /// Android

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy