ITALIA-ECUADOR

Italia-Ecuador 2-0: Pellegrini sblocca il risultato, Barella chiude i conti

Matteo Boninsegna
Finita Italia-Ecuador, partita amichevole in vista di Euro 2024. Ecco, dunque, il racconto del match degli azzurri di Luciano Spalletti

È terminata da pochi minuti Italia-Ecuador, partita amichevole in vista di Euro 2024 che si è svolta alla 'Red Bull Arena' di Harrison. Ecco, dunque, il racconto del match tra gli azzurri di Luciano Spalletti e la Selecciòn di Félix Sánchez Bas.

Italia-Ecuador, il racconto del primo tempo alla 'Red Bull Arena'

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Pronti, via e ci pensa Lorenzo Pellegrini ad infiammare il match: il nerazzurro Federico Dimarco si incarica della battuta di un buon calcio di punizione sul centro-destra, la parabola non parte e si infrange sulla barriera. Il giallorosso, oggi col numero 10 sulle spalle, raccoglie la respinta e calcia senza pensarci. La conclusione che ne esce è una stoccata di alta scuola che accarezza il pallone e gonfia la rete, portando così in vantaggio gli azzurri.

L'approccio alla partita è ben diverso da quello mostrato dagli uomini di Spalletti in occasione dell'amichevole contro il Venezuela e l'Ecuador appare frastornato da questo inizio scoppiettante. Poco dopo, infatti, Bellanova coglie impreparata la corsia mancina ecuadoriana e corre sul fondo. L'assist è millimetrico e per centimetri non raggiunge Dimarco sul secondo palo. Neanche un giro d'orologio e Zaniolo rischia di raddoppiare sugli sviluppi di un corner, ma Burrai è provvidenziale e salva in uscita.

L'unica occasione ecuadoriana arriva al minuto 25 con Minda che, spalle alla porta, lavora bene il pallone si gira e prova a sorprendere Vicario. L'estremo difensore volato in Inghilterra questa estate non si lascia intimidire e, in uscita bassa, blocca la sfera. Da qui poche emozioni se non qualche buona idea degli azzurri, soprattutto sulla fascia destra presidiata da uno scatenato Bellanova. Si arriva al riposo sul risultato di 1-0.


La cronaca del secondo tempo alla 'Red Bull Arena'

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Inizia la ripresa e l'Ecuador alza subito il ritmo, stringendo l'Italia in una morsa offensiva. La corazzata azzurra resiste senza troppi problemi e respinge le minacce. Matteo Darmian è tra i migliori del reparto in questo tipo di situazioni.

A metà tempo Plata ha una buona occasione dal limite dell'area e sporca i guantoni di Vicario per la prima vera volta. La rapidità ecuadoriana sembra mettere in difficoltà la difesa italiana, ma gli uomini di Spalletti si comportano al meglio e sventano le minacce.

Nel recupero uno sprint di Barella in ripartenza assistito da Orsolini permette agli azzurri di chiudere i conti, il tocco sotto del nerazzurro a scavalcare Burrai è delizioso.


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