Rebic, il lavoro paga: e Pioli esalta il suo atteggiamento

Oggi Stefano Pioli ha parlato in conferenza stampa e tra glia altri argomenti ha esaltato l’atteggiamento avuto da Ante Rebic in questi mesi

di Alessio Roccio, @Roccio92

VERSO BRESCIA-MILAN – Il tecnico del Milan Stefano Pioli è intervenuto oggi in conferenza stampa per presentare la trasferta di domani sera contro il Brescia al Rigamonti. I rossoneri, reduci da 3 vittorie consecutive tra campionato e Coppa Italia, cercano continuità di risultati e altri 3 punti da aggiungere alla rincorsa verso un piazzamento europeo. Il club di via Aldo Rossi ha vinto l’ultima gara allo scadere contro l’Udinese per 3-2 con un protagonista piuttosto insolito come Ante Rebic, subentrato dopo l’intervallo ad uno spento Bonaventura.

Del croato, a segno con una doppietta contro i friulani, il tecnico emiliano ha esaltato il suo atteggiamento avuto in questi mesi. Ha sempre lavorato come un vero professionista, non si è mai lamentato delle tante panchine e ha pazientato il suo momento facendosi trovare pronto. Già in Coppa Italia contro la SPAL alcuni segnali si erano intravisti, tanto da convincere Pioli a mandarlo in campo nel secondo tempo della gara contro l’Udinese, preferendo lui ad altri come Suso, Paquetà o Piatek (con lo spostamento di Leao in fascia).

Queste le parole pronunciate oggi dall’allenatore del Milan: “Dipende tutto dall’atteggiamento che hanno i giocatori. Se lavori con convinzione, anche subendo le scelte, con orgoglio e professionalità, quando vieni chiamato in causa ti fai trovare pronto. Io devo scegliere la squadra che dà più garanzie per vincere. In passato ho fatto altre scelte, penalizzando qualcuno e privilegiando altri. Le continuerò a fare, ma i giocatori non devono subire evidenti contraccolpi psicologici. I risultati che stiamo ottenendo – continua Pioli – sono dovuti all’atteggiamento che è cambiato. Spesso si vince e si perde per i cambi: i primi undici sono importanti, ma anche chi entra a gara in corso. Vogliamo migliorare e fare un girone di ritorno diverso e questo atteggiamento va mantenuto. Chi lavora così verrà chiamato in causa, altrimenti farò altre scelte”.

Parole che sembrano voler essere da stimolo per qualcuno che forse non si sta impegnando a dovere secondo Pioli. Ma Rebic ha pazientato, lavorato bene e sfruttato la sua occasione. Ora deve essere bravo a farsi trovare nuovamente pronto. Possibile maglia da titolare già domani? Pioli ha risposto così: “Se la può giocare, ho tante possibilità e giocatori che stanno bene. Ci sarà qualche rientro. Sta bene lui, sta bene Leao e sta bene anche Ibrahimovic. Farò le scelte domani”. Chi non se la passa molto bene è Paquetà: ripercorriamo insieme il suo primo anno in rossonero>>>

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