Stefano Pioli, allenatore dei rossoneri, ha parlato alla vigilia di Torino-Milan: le fasi salienti della sua conferenza stampa a Milanello
Torino-Milan, le probabili formazioni di Juric e Pioli | VIDEO
Questa sera, alle ore 20:45, si disputerà Torino-Milan, partita della 37^ giornata della Serie A 2023-2024 ma l'attenzione, in casa rossonera, è ormai focalizzata - oltre che sul calciomercato - anche e soprattutto sul futuro di Stefano Pioli e sul sempre più probabile arrivo di un nuovo allenatore.
Ultimi giorni a Milanello? Cerco di non pensarci - ha detto Pioli in conferenza stampa alla vigilia di Torino-Milan, così come riportato dal 'Corriere dello Sport' oggi in edicola - . Poi mi incontrerò con il club a fine stagione, faremo le nostre valutazioni», ha ribadito il tecnico di Parma.
Torino-Milan, le dichiarazioni di Pioli in conferenza stampa
In ballo c’è anche la modalità di separazione dal Diavolo. «Fino ad allora cerco di essere concentrato per aiutare la squadra, poi eventualmente certe emozioni le conoscerò vivendole», ha proseguito Pioli a poco più di 24 ore da Torino-Milan. «Con il club ho sempre avuto un gran rapporto e sarà così fino alla fine, poi ognuno fa quello che deve fare».
Poi ha affermato, scherzosamente ai giornalisti: «Abbiate pazienza, avete aspettato fino a ora rompendo le scatole e parlando del futuro. Aspettate un'altra settimana». Il bilancio del Milan di Pioli, indubbiamente, è in chiaroscuro. «Abbiamo fatto sicuramente un campionato migliore dell'anno scorso, ma una Europa peggiore dell'anno scorso», ha spiegato Pioli, al posto del quale dovrebbe arrivare uno tra Paulo Fonseca e Mark van Bommel.
"Dirò sempre grazie ai miei giocatori"
Pioli, però, ha due partite per concludere bene l'annata: «Olivier Giroud giocherà l'ultima partita, non domani dall'inizio: mi auguro possa arrivare a 50 gol. Il rapporto che ho creato e avuto con i giocatori è veramente profondo, che va anche al di là di ciò che abbiamo fatto o non fatto», ha ricordato il tecnico del Diavolo.Non posso che essere grato e felice. Io faccio questo lavoro qua per emozionarmi e io mi sono emozionato qua; questo va al di là di qualsiasi risultato, di qualsiasi critica, di qualsiasi gloria o beneficio. Per questo dirò sempre grazie ai miei giocatori». Chiosa con una battuta sugli avversari: «Ivan Jurić lo stimo tanto ed è difficile giocare contro di lui. Poi il Torino ha un blasone e una storia che per l'ambiente sia difficile accettare stagioni di medio livello». LEGGI ANCHE: Milan Under 23, stadio trovato! Ubicazione e costi di adeguamento >>>
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