NUOVO STADIO

Scaroni: “Nuovo stadio a San Siro o a Sesto? Chi arriva prima …”

Daniele Triolo

Paolo Scaroni, Presidente del Milan, ha parlato nuovamente del nuovo stadio. Sarà costruito a San Siro oppure fuori Milano? Le dichiarazioni

Paolo Scaroni, Presidente del Milan, è tornato a parlare della realizzazione del nuovo stadio e 'La Gazzetta dello Sport' oggi in edicola è tornata sulle dichiarazioni del rossonero. "Il nuovo stadio, moderno, multifunzionale e, soprattutto, di proprietà, resta fondamentale nel percorso virtuoso che abbiamo già intrapreso e che ci ha riportato in Champions League ed ai vertici della Serie A. Ed è quello in cui crede anche la nuova proprietà".

Questo l'incipit del discorso di Scaroni, che, poi, ha spiegato anche quale potrebbe essere l'ubicazione del nuovo stadio. "Sia il nuovo San Siro sia un impianto a Sesto restano ipotesi attuali - ha ammesso il Presidente del Milan campione d'Italia -. Niente è stato deciso, ma è chiaro che la prima che entrerà nella fase esecutiva risulterà per noi la più attrattiva". In soldoni, chi prima arriva, meglio alloggia. Visto anche il ritardo nella partenza del progetto originario.

"Sapevamo che un progetto di simili dimensioni richiede un determinato processo autorizzativo - ha quindi incalzato Scaroni parlando dell'iter verso il nuovo stadio -. Ha modalità precise, anche se alcune ci auguravamo che potessero essere superate, ma è chiaro che ci sono delle norme che vanno seguite. San Siro è sempre stata la nostra prima scelta, abbiamo investito molto denaro". Certo, sempre ammesso che non si presentino altri ostacoli sulla strada.

"Entro fine settembre dovrebbe concludersi il dibattito pubblico - ancora Scaroni sul nuovo stadio -. Ed entro fine anno anche i ricorsi presentati al TAR potrebbero avere definizione. Ci auguriamo in termini positivi per noi". E se invece, alla fine, prevalesse l'ipotesi di Sesto San Giovanni? Se per San Siro il Milan e l'Inter si stanno muovendo in simbiosi, a Sesto i rossoneri potrebbero trasferirsi da soli.

"Sesto ha il vantaggio di prevedere una proprietà privata dei terreni, ma nella progettualità siamo più indietro - il commento del Presidente del Milan sulla questione -. C'è un masterplan firmato dall'architetto Norman Foster che, in quell'area, aveva immaginato un 'piccolo Wembley'. Ma non abbiamo ancora deciso: siamo già legati a Populous in più abbiamo un nuovo azionista, Gerry Cardinale, che è un super esperto di stadi e dirà la sua. Di certo abbiamo urgenza di avere una struttura adeguata alle nostre ambizioni". Incontro Milan-Real Madrid in vista: le ultime news di mercato >>>