Musacchio e Bakayoko, benzina per il Milan di Gattuso

Musacchio e Bakayoko, benzina per il Milan di Gattuso

Mateo Musacchio e Tiemoue Bakayoko, partiti dalle retrovie, sono diventati due intoccabili dei rossoneri: ora studiano da leader

di Daniele Triolo, @danieletriolo

La Gazzetta dello Sport’ oggi in edicola, nelle sue pagine sul Milan, ha dedicato un approfondimento a Mateo Musacchio e Tiemoue Bakayoko, autori dei gol rossoneri nel derby, coloro i quali hanno provato a dare una scossa alla squadra di Gennaro Gattuso nella stracittadina poi persa per 3-2 contro l’Inter.

Oggi, dopo pranzo, il Milan si ritrova al ‘Milanello Sports Center’ di Carnago (VA), per riprendere gli allenamenti e la nota positiva, dunque, è che lo farà con due potenziali leader in più. Entrambi, sia Musacchio sia Bakayoko, hanno messo a segno la loro prima rete in Serie A contro i nerazzurri ed entrambi, ha sottolineato la ‘rosea’ oggi in edicola, sono stati abili nel tempo a scalare le gerarchie di Gattuso pur partendo dalle retrovie.

Musacchio, prelevato per 18 milioni di euro nell’estate 2017 dal Villarreal, era stato chiuso l’anno scorso da Leonardo Bonucci e sembrava chiuso quest’anno da Mattia Caldara; l’infortunio dell’ex atalantino, ed i guai fisici della prima alternativa, Cristian Zapata, gli hanno spalancato giocoforza le porte della formazione titolare. Dalla quale, adesso, sembra non uscirne più per suo pieno merito: è una certezza, ha lasciato il posto soltanto in 8 gare su 28 di campionato.

Di queste, 4 le ha trascorse fuori squadra per una lesione al crociato del ginocchio destro rimediata nel novembre 2018 dalla quale è rientrato anche piuttosto velocemente. Gattuso lo ha sempre considerato un potenziale uomo-squadra, per carisma e personalità. Servirà molto il suo apporto, in questi giorni a Milanello, per rimettere in piedi il Milan dopo il k.o., pesante, nella stracittadina meneghina.

Bakayoko, in mezzo al campo, per tecnica, qualità e fisicità è già diventato l’idolo dei tifosi rossoneri: tornato al gol dopo un anno e tre mesi, il numero 14 francese si fa apprezzare anche dai compagni e soprattutto dall’allenatore, che, più volte, ha riconosciuto di non poterne fare a meno, in mezzo al campo, per come interpreta il ruolo di regista: il suo fisico, ed il suo dinamismo, consentono al Milan di creare superiorità in mediana e di dare profondità. A fine anno, il Milan vuole riscattarlo dal Chelsea: per le ultime sulla trattativa, continua a leggere >>>

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