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Nations League – Italia-Spagna 1-2, le pagelle: Bonucci il peggiore

Leonardo Bonucci peggiore in campo nelle pagelle de 'La Gazzetta dello Sport' per Italia-Spagna 1-2 di Nations League | News (Getty Images)

Leonardo Bonucci peggiore in campo nelle pagelle di Italia-Spagna 1-2 di Nations League secondo 'La Gazzetta dello Sport' oggi in edicola

Daniele Triolo

'La Gazzetta dello Sport' ha pubblicato le pagelle di Italia-Spagna 1-2, semifinale di Nations League disputatasi ieri sera a 'San Siro', Milano. Migliore in campo, nella fila degli Azzurri, secondo la 'rosea' è stato Federico Chiesa; peggiore, al contrario, Leonardo Bonucci, che ha lasciato i suoi compagni in dieci uomini al 42' per un doppio giallo. Ecco qui di seguito voti e giudizi.

Donnarumma 6,5: "Inaccettabile dover parare in casa con il pubblico contro. È umano: in un’occasione perde concentrazione e rischia l’autogol clamoroso. Si riscatta alla grande su Alonso tenendo in vita l’Italia".

Di Lorenzo 5:  "Qualcosa gli avversari devono aver capito. Gli inglesi con l’incrocio Trippier-Walker, la Spagna decidendo di puntare tutto sul suo lato e creando superiorità con Alonso e Sarabia oltre a Oyarzabal".

Bonucci 4: "Allora: il salto con il braccio un po’ largo succede, non era cattivo ma merita il “giallo”. Quello che non si capisce è la protesta reiterata che porta alla prima ammonizione. Il secondo è una conseguenza. Peccato. Aveva salvato un gol, chiudeva bene".

Bastoni 5,5: "Sull’1-0 di Ferrán non chiude: sembra il replay della rete dell’Inter al Sassuolo. Qualche altra esitazione, qualche buon intervento. Quasi quasi meglio quando in attacco, ma Chiellini è un marziano".

Emerson Palmieri 5,5: "Compitino. Ancora una volta normale amministrazione, pur essendo meno pressato del collega sul fronte opposto. Un paio di scatti in profondità, sta a guardare sul secondo gol. Partita anonima".

Barella 5: "Il pressing dei primi dieci minuti illude. Poi finisce nel frullatore del possesso spagnolo e non ne esce: il palleggio ha la meglio sull’agonismo". Dal 71' Calabria 6: "Centrale e mezzala, bella spinta".

Jorginho 5,5: "Se non gira Jorginho l’Italia fa fatica. E stavolta il nostro aspirante Pallone d’oro non tiene in piedi il gruppo, anzi affonda con gli altri. Sarabia gli dà fastidio, la Spagna non lo fa ragionare".

Verratti 5: "Il dubbio che Verratti soffrisse ancora con gli spagnoli c’era. Forse Mancini l’ha sottovalutato. Vale per il futuro: non ci possono essere intoccabili. Sperduto, mai un’azione in regia in zona d’attacco".

Chiesa 7: "Quasi commovente lo strappo finale verso il gol di Pellegrini, dopo aver rubato palla a centrocampo. Inesauribile, sta a destra, a sinistra, al centro, si trasforma in terzino, da solo mette paura alla Spagna. Il più forte chissà, il più divertente sicuro".

Bernardeschi 5,5: "Bello e sfortunato il palo sullo 0-0, il resto non è all’altezza. Non fa il finto 9 e non copre a destra. Con Mancini ha dato il meglio subentrando e gestendo il possesso, Pellegrini era forse più utile".

Insigne 5: "Non si capisce come uno come lui possa aver sbagliato un gol fatto. Sarebbe stato il pari. Invece… Il resto è in linea". Dal 58' Kean 6: "Palle poche, ma almeno movimento a impegnare la difesa spagnola".

Chiellini 7: "Il Chiesa della difesa, se non si offende. Entra lui e gli spagnoli non passano, è il simbolo dell’Italia che in dieci fa quasi meglio. Il problema è che alla sua veneranda età è nettamente il migliore".

Locatelli 6,5: "Altra storia con lui in mezzo, prima mezzala, poi alla Jorginho, facendo sentire peso, gamba, idee. Anche se in inferiorità. S’è capito che contro la Spagna non possiamo fare i manciniani a tutti i costi".

Pellegrini 6,5: "Il gol è bello perché voluto. È fresco e ha la forza di seguire la corsa sfrenata di Chiesa, presentandosi per il gol della speranza. Il senno di poi dice che, in condizione Roma, sarebbe servito dal 1’".

C.T. Mancini 5,5: "Non esente da errori. Il primo è ricorrere al falso nove invece di approfittare dei centrali spagnoli. Il secondo non prevedere che Verratti poteva soffrire ancora. La squadra, però, non è manciniana come le altre volte. Grazie lo stesso, c.t.". Milan, un colpo da Champions League per la difesa? Le ultime >>>

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