Milan in castigo: in ritiro senza cena

Cancellata la cena di Natale, squadra in ritiro fino a nuovo ordine. Proposta partita dalla società, ma decisivo l’ok di Gattuso. Previsti test atletici.

di Stefano Bressi, @StefanoBressi

Ieri sera all’Excelsior Hotel Gallia di Milano, vicino alla Stazione Centrale, si sarebbe dovuta tenere la tradizionale cena di Natale del Milan. Tutto annullato, i giocatori se ne sono rimasti a casa. Ma a casa in famiglia non ci staranno ancora per molto. Da oggi, infatti, potranno dire addio per un po’ alle cene pre-natalizie: squadra in ritiro fino a data da destinarsi. Niente brindisi, dunque, anche perchè effettivamente c’è poco da festeggiare. Il k.o. contro l’Hellas Verona sembra essere stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Già ieri mattina è arrivata la decisione di annullare la cena, così come la scelta di far partire il ritiro da oggi dopo l’allenamento. Proposta partita dallo società, ma subito accolta da Gennaro Gattuso. Se il mister non fosse stato d’accordo non se ne sarebbe fatto nulla, scrive La Gazzetta dello Sport. Il mister rossonero è stato ospite di Casa Milan a lungo nel pomeriggio, per parlare con Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli dei tanti problemi della squadra rossonera. Clima sereno e disteso nonostante il momento difficile.

Rino dopo la partita di domenica aveva detto di non essere Padre Pio e non poter fare miracoli, ieri si era diffusa la voce delle sue dimissioni. Voce immediatamente smentita e ritenuta “assolutamente falsa” dal club. Tutto confermato, invece, per quanto riguarda ritiro e annullamento della cena, come certifica l’account Twitter del Milan. Sicuramente i giocatori saranno chiusi nel centro sportivo rossonero almeno fino a sabato, quando si giocherà con l’Atalanta. Se il Milan riscatterà la batosta di Verona si potrebbero anche riaprire i cancelli per le feste, altrimenti il ritiro potrebbe proseguire, con l’eccezione del Natale e della sera della vigilia. Per 24, 25 e 26 sono comunque previsti allenamenti. Il 27 infatti c’è il Derby di Coppa Italia e il 30 la trasferta di Firenze. L’ultimo ritiro era stato con Sinisa Mihajlovic, tra la sconfitta con l’Atalanta e quella con la Juventus, costata poi la panchina al serbo.

Formalmente il ritiro non è in punizione, ma è difficile crederci. Se i rossoneri avessero vinto con Benevento ed Hellas Verona si sarebbe in tutt’altra situazione. Dopo la sconfitta Mirabelli ha gustificato il progetto sportivo, dunque per il direttore sportivo i problemi risiedono altrove. Mirino puntato stavolta sul gruppo, dunque. Questo ritiro servirà dunque anche e soprattutto a fare gruppo e a valutare alcuni dati atletici e fisici. Per ora l’inferno continua, sarà il ritiro l’acqua Santa che depurerà il Milan?

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  1. user-13692995 - 3 anni fa

    Ma è una follia! Questi due incapaci (Fassone e Mirabelli) pensano di aver a che fare con dei bambini capricciosi. Scaricano le loro colpe sulla squadra….abbiamo sopportato abbastanza!!! Quale arcana clausola hanno preteso a tutela della loro posizione…sono interisti, disfattisti, che nemmeno l’Inter li ha tenuti. Cinesi mandateli via!!!

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