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Le mosse di Sergio Conceicao (allenatore AC Milan) per la finale di Coppa Italia contro il Bologna | Milan News (Getty Images)
Mercoledì 14 maggio, alle ore 21:00, allo stadio 'Olimpico' di Roma, si disputerà la finale della Coppa Italia 2024-2025 tra il Milan di Sérgio Conceição e il Bologna di Vincenzo Italiano. 'La Gazzetta dello Sport' oggi in edicola, in un approfondimento, ha spiegato le mosse che ha in testa l'allenatore dei rossoneri per cercare di portarsi a casa il trofeo.
In primis, la conferma del 3-4-3, inaugurato con la vittoria 0-4 in casa dell'Udinese in campionato e non più mollato. Da quando il Milan di Conceição gioca con questo sistema tattico, infatti, ha vinto 5 partite su 6, perdendo soltanto di misura a 'San Siro' contro l'Atalanta e incassando appena 3 gol.
Vero, in Milan-Bologna di campionato i rossoneri di Conceição hanno rimontato da 0-1 a 3-1 ritornando al 4-2-3-1, ma è improbabile che il tecnico portoghese cambi modulo per la finale di Coppa Italia. I giocatori, infatti, per ammissione dell'ex Porto, ora credono in ciò che propongono sul terreno di gioco.
Ci saranno, ovviamente, aggiustamenti rispetto all'ultimo Milan-Bologna di Serie A, perché Conceição recupererà Youssouf Fofana in mediana e Rafael Leão in attacco. Il rientro di quest'ultimo, in particolare, darà profondità e imprevedibilità a sinistra, costringendo gli avversari a stare più attenti e accorti su quel versante.
Per la 'rosea', con i suoi uno contro uno, Leão chiamerà Lewis Ferguson al raddoppio e agevolerà gli inserimenti di Theo Hernández dalle retrovie e/o di Tijjani Reijnders dall'interno di centrocampo. Theo avrà le spalle coperte da Strahinja Pavlović, mentre Reijnders sarà libero di inserirsi e di inventare perché Fofana è abile nel lavoro di rottura, interdizione ma anche di impostazione.
In difesa, per Milan-Bologna di Coppa Italia, Conceição potrà contare anche su Fikayo Tomori, che era uscito per una botta nel match di campionato. A lui, come a Matteo Gabbia e Pavlović, il tecnico chiederà di far uscire palla velocemente. Questo per evitare il pressing alto degli avversari. Ma soprattutto di 'reggere' gli uno contro uno degli esterni a piede invertito del Bologna.
Álex Jiménez (o Kyle Walker a gara in corso) darà una mano in entrambe le fasi. Davanti, il ballottaggio è sempre il solito: Luka Jović o Santiago Giménez? Il messicano sta meglio fisicamente ed è in fiducia. Ma dovrebbe giocare dall'inizio il serbo, perché più abile a legare il gioco, fare sponda e tenere il pallone. Può essere utile, almeno a inizio gara. Poi si vedrà. LEGGI ANCHE: Calciomercato Milan, rinforzo di qualità dal Barcellona: le ultime news >>>
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