CESSIONE MILAN

Milan, Al Ardhi si dichiara sui social: InvestCorp non si nasconde

Daniele Triolo

Il fondo arabo InvestCorp ha l'ambizione di acquistare il Milan e Mohammed Mahfoodh Al Ardhi, Presidente operativo, lo fa capire su 'Twitter'

Il 'Corriere della Sera' oggi in edicola ha parlato della possibile cessione del Milan dal fondo statunitense Elliott a InvestCorp, fondo del Bahrein. Anche alla luce anche dell'ultima novità social. Ieri mattina, infatti, Mohammed Mahfoodh Al Ardhi, Presidente operativo di Investcorp, in un tweet ha fatto i complimenti al Milan per essere tornato in vetta alla Serie A, ha augurato Buona Pasqua ai suoi tifosi e ha 'sigillato' il tutto con l'hashtag da tifoso, #SempreMilan.

Mossa social, dunque, di Al Ardhi, che, finora, non aveva mai affrontato argomenti calcistici, che fa sognare i tifosi del Milan. Una mossa ritenuta dal 'CorSera', ad ogni modo, decisamente inusuale con una trattativa in esclusiva in corso e che durerà almeno ancora un paio di settimane. Un po' in contrasto con il 'low profile' tenuto, in questi ultimi quattro anni, dal fondo Elliott.

Gordon Singer, pur molto appassionato di calcio, ha sempre evitato la ribalta, così come Ivan Gazidis, sempre sobrio e riservato nei suoi atteggiamenti. Il tweet di Al Ardhi, ex militare e pilota di caccia, laureato in Scienze Militari, invece è stato per il quotidiano nazionale un vero e proprio 'buongiorno' al mondo Milan. Per i tifosi rossoneri, di fatto, equivale a dire che l'affare è ormai chiuso.

Se sarà così, lo si vedrà prossimamente. Di sicuro, conferma l'esistenza di un trattativa ben avviata. Il fondo InvestCorp è già presente in 13 Paesi, vuole crescere a livello internazionale fuori dall'area del Medio-Oriente e si è dato come obiettivo arrivare a gestire 100 miliardi di euro rispetto ai 40 di oggi. Il Milan, brand notissimo sul mercato europeo, statunitense e cinese, può rappresentare di fatto, per loro, una splendida vetrina.

Quella che Elliott, propenso a concludere i propri affari in silenzio, non ha mai cercato. Il 'CorSera', quindi, ha ipotizzato come anche le linee guida della gestione del Milan potrebbero cambiare di conseguenza con l'eventuale passaggio di proprietà. Se Elliott ha avuto, come priorità, il risanamento dei conti, il fondo InvestCorp potrebbe anche essere tentato da mosse più spettacolari, anche sul mercato.

Senza arrivare alle spese senza limiti dei vicini di casa del Bahrein, ovvero i qatarioti del PSG. Il quotidiano generalista fa notare come sarebbe un peccato perdere alcune caratteristiche della gestione Elliott-Gazidis ('no' alle richieste eccessive dei giocatori, la valorizzazione dei giovani). È chiaro, però, che i tifosi del Milan sognano come gli arabi portino i grandi nomi in maglia rossonera.

Le dimensioni di InvestCorp sono grandi, ma non grandissime, per affrontare gli investimenti richiesti (acquisizione del Milan per un miliardo, il mercato, il progetto del nuovo stadio). Ma la presenza alle loro spalle di Mubadala, fondo sovrano degli Emirati Arabi Uniti, che con il 20% ha la maggioranza relativa di InvestCorp, dà ampie garanzie. Il Milan, quindi, potrebbe passare da un fondo ad un altro.

Anche questa sarà una proprietà di passaggio? Può essere. Ma a fronte di una spesa di un miliardo, eventualmente, per valorizzare il club e tramutarlo in buon affare servirà molto tempo. Via Rebic? Il Milan torna su un vecchio amore: le ultime news di mercato >>>

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