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Gazzetta – Milan, i conti non tornano: c’è una rosa da rivalutare

Daniele Triolo

Krzysztof Piatek e Lucas Paqueta emblemi della crisi del Milan: in questi mesi è calato il loro valore e quello di molti giocatori. Tiene Gigio Donnarumma

CALCIOMERCATO MILAN - 'La Gazzetta dello Sport' in edicola questa mattina, in un approfondimento dedicato al Milan, ha spiegato come il buco nero dei rossoneri non sia soltanto in classifica, bensì anche sul capitale tecnico della squadra che, negli ultimi 14 mesi, ovvero sotto la gestione del fondo Elliott Management Corporation, ha subito un'erosione evidente.

La proprietà non ha lesinato investimenti nelle tre sessioni di mercato (due estive ed una invernale) che l'ha vista protagonista, con le spese per i cartellini dei nuovi acquisti del Milan che ha toccato quota 200 milioni di euro. I risultati, però, non sono stati di certo all'altezza delle aspettative. I giocatori, certamente, non hanno fatto la loro parte, ma va anche detto che il contesto non li ha aiutati.

Leonardo e Gennaro Gattuso avevano puntato molto su Krzysztof Piatek e Lucas Paqueta, arrivati entrambi a gennaio per 35 milioni di euro. All'epoca, quella cifra, secondo la 'rosea', appariva congrua. Ora, però, con il nuovo corso di Marco Giampaolo, al fianco di Zvonimir Boban e Paolo Maldini, c'è stato un rimescolamento tattico che ha tolto centralità al brasiliano ed il killer instinct al polacco. Ora entrambi varrebbero sui 25 milioni di euro ...

L'estate conclusa, poi, ha oscurato la precedente gestione del Milan: si è puntato sulla nuova 'onda verde', con gli acquisti dei giovani Theo Hernández, Léo Duarte, Ismael Bennacer e Rafael Leao e l'integrazione ne ha sofferto. Fosse andato via qualcuno della vecchia guardia, ha sottolineato 'La Gazzetta dello Sport', Giampaolo avrebbe potuto giocare una partita differente, magari più semplice, ma i contatti per le possibili uscite non hanno fruttato al Milan offerte adeguate dal punto di vista finanziario o gradite sotto il profilo tecnico.

Insomma, un mercato che, in partenza, avrebbe dovuto essere semplice e che, a maggior ragione, si è rivelato insufficiente al traguardo. Jesús Suso, il cui valore di mercato era intorno ai 40 milioni di euro (più o meno quello della clausola rescissoria presente nel suo contratto), sperimentato con pessimi risultati da trequartista, oggi varrebbe intorno ai 25 milioni di euro, sempre che non arrivino in casa Milan offerte di scambio.

Stessa osservazione può essere fatta per quei calciatori strapagati dalla gestione di Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli: Hakan Calhanoglu, pagato 22 milioni di euro, oggi ne varrebbe non più di 12, ed anche pensare di rientrare dalle cifre investire per Franck Kessie, Mateo Musacchio, Ricardo Rodríguez e Lucas Biglia, per la 'rosea', sarebbe 'impossibile'. "Forse sarebbe stato più salutare per il club tagliare quel cordone ombelicale e portarsi avanti con il rinnovamento", il commento del quotidiano sportivo.

Tiene soltanto la valutazione di Gianluigi 'Gigio' Donnarumma che, a gennaio 2019, oscillava sui 40 milioni di euro ed anche oggi si attesa intorno a quella cifra. Senza un rinnovo oltre il 30 giugno 2021, d'altronde, la sua quotazione non può salire. E il Milan non può fare gran conto su un super-incasso dalla sua vendita. Intanto, ci si interroga sul futuro di Giampaolo: in caso di esonero, è già pronto il suo sostituto: per le ultime, continua a leggere >>>

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