INTERVISTE

Vieri: “Scudetto al Milan, lavoro incredibile di Maldini e Pioli”

Daniele Triolo

Christian Vieri, ex centravanti in Serie A, ha parlato del Milan di Paolo Maldini e Stefano Pioli che ha vinto il suo 19° Scudetto a maggio

Christian Vieri, ex centravanti in Serie A, ha parlato del Milan di Paolo Maldini e Stefano Pioli che ha vinto il suo 19° Scudetto a maggio. Lo ha fatto ai microfoni del 'Corriere dello Sport' oggi in edicola. Queste le dichiarazioni più interessanti di Bobo.

Vieri sui voti alla stagione delle due milanesi: «9,5 all'Inter e 10 al Milan perché ha vinto lo Scudetto e ha dimostrato di essere più continuo. I nerazzurri sono stati squadra, ma hanno sbagliato una gara chiave a Bologna. Quel k.o. non deve portare a buttar via un anno intero, nel quale sono state conquistate una Coppa Italia, una Supercoppa e si è usciti dalla Champions battendo ad Anfield il Liverpool. Niente Scudetto, ma annata comunque fenomenale per la formazione di Inzaghi. Dopo le partenze di Lukaku e Hakimi, sembrava destinata a un ruolo di secondo piano e che invece ...».

Vieri sull'importanza di Maldini nella vittoria del campionato da parte del Milan: «Paolo ha fatto un lavoro incredibile perché il club non ha più debiti, ma nonostante ciò ha trovato a prezzi stracciati i giocatori che Pioli voleva. Bravissimo anche il tecnico che dopo il secondo posto della scorsa stagione si è migliorato: ha dimostrato di essere eccezionale, un grande».

Vieri ancora su Maldini: «È stata la fortuna del Milan che non se ne sia andato. È un cancro (segno zodiacale, n.d.r.) come me, una persona molto seria che sa tanto di calcio. Non a caso è stato il più grande difensore della storia. Ha tanto da raccontare e ce ne vorrebbero di più di dirigenti così ... Poi ha perso a zero Donnarumma e preso Maignan che è il van Basten dei portieri più altri calciatori che nessuno sapeva chi fossero. Ha dato tempo di crescere a Tonali che ora è super e gioca in Nazionale». Esterno offensivo, Chelsea in soccorso del Milan? Le ultime news di mercato >>>