Serena: “Ibrahimovic e CR7 marziani. Scudetto? Milan fortissimo”

ULTIME NOTIZIE MILAN NEWS – Aldo Serena, ex attaccante del Milan negli anni Ottanta e Novanta, ha parlato di Zlatan Ibrahimovic e delle ambizioni rossonere

di Daniele Triolo, @danieletriolo
Aldo Serena

Milan, Serena ti vede in corsa per il titolo. “Ibrahimovic fuoriclasse”

 

ULTIME NOTIZIE MILAN NEWSAldo Serena, ex attaccante del Milan, ha parlato di Zlatan Ibrahimovic e delle ambizioni che la squadra di Stefano Pioli può avere in questa stagione. Queste alcune dichiarazioni di Serena ai microfoni del quotidiano ‘Repubblica‘ in edicola questa mattina.

Su Ibrahimovic e Cristiano Ronaldo: Ai miei tempi, per un attaccante era impensabile una simile longevità. Eravamo molto meno atleti rispetto ai giocatori di oggi. La nuova medicina, una chirurgia meno invasiva, lo studio dell’alimentazione, la preparazione personalizzata e un approccio più scientifico allo sport hanno allungato molto le carriere. Ibrahimovic e CR7 marziani, oppure abitanti di un pianeta che non c’era? Entrambe le cose. Il corpo umano, del resto, procede per progressi e miglioramenti, è la storia dell’uomo a dircelo”.

Sul perché si segna tanto in Serie A: “Noi venivamo marcati a uomo: se saltavi il difensore, avevi una prateria davanti. Però saltarlo era molto più difficile. Con la tattica a uomo, non credo che Ibrahimovic avrebbe segnato il suo primo meraviglioso gol al ‘San Paolo‘, perché lo stopper lo avrebbe spinto in anticipo, gli avrebbe sporcato l’azione, lo avrebbe pressato prima dell’arrivo della palla. A volte sembra che i difensori siano un po’ bloccati, forse dagli occhi del V.A.R., e assai meno concentrati: questo dipende, secondo me, dall’assenza di pubblico”.

Ancora su Ibrahimovic e Ronaldo: “Ibrahimovic è in piena metamorfosi: era un esterno rapido, ora è un centroboa poderoso. Da giovane non era così forte di testa, mentre Ronaldo lo è sempre stato: pura esplosività. Li osservano anche nelle Università di Pittsburgh e Chichester? Io avrei proposto per quel tipo di indagine Pietro Vierchowod e Lothar Matthäus. Il primo, da fermo, arrivava al limite dell’area partendo dalla linea di porta con tre soli balzi. E il tedesco, quando scattava, alzava le zolle del campo. Fenomeni della natura”.

Sulla Serie A di quest’anno: “Campionato atipico, anomalo, dipende ovviamente dal virus. Però è un torneo intrigante, con questo Sassuolo incredibile, con Milan e Napoli secondo me fortissime. Dopo 9 anni di assoluto dominio juventino, un po di varietà non guasterebbe”. Calciomercato Milan: difensore vicino. Maldini si gioca il jolly. VAI ALLA NOTIZIA>>>

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy