Gli basterà quanto fatto finora per imporsi sin da subito nel Milan? D'altronde, il club rossonero - almeno nei suoi piani iniziali - ha intenzione di aggregarlo alla Seconda Squadra, il Milan Futuro, non di metterlo subito a disposizione di Massimiliano Allegri. Anche se, ovviamente, i piani del Diavolo potranno cambiare anche in base all'impatto che Kostic avrà, a partire dal prossimo 1° luglio, nell'universo rossonero.
"Nelle prossime stagioni giocherà ad alto livello in un buon club"
—Savic la pensa così su di lui: «Sicuramente fra qualche anno potrà giocare in una squadra forte, in uno dei cinque campionati principali. Dipende da lui come si mostrerà al Milan. E in che modo sfrutterà le opportunità che gli si presenteranno. Ma credo comunque che nelle prossime stagioni giocherà ad alto livello in un buon club».
La chiosa dell'ex centrale viola è sul percorso che il suo giovane connazionale dovrà affrontare al suo arrivo in Italia e sui modelli di giocatori originari del Montenegro, come lo stesso Savic, ma anche Mirko Vucinic, Stevan Jovetic, Vasilije Adzic o Nikola Krstovic, che si sono imposti o che si stanno imponendo nel nostro campionato e che Kostic potrebbe emulare.
«Andrej è un bravo e laborioso ragazzo, sa da dove è partito e che deve ancora lavorare molto per raggiungere il livello dei più grandi calciatori che il Montenegro ha avuto nella sua storia. Ha buoni modelli proprio in quei giocatori del nostro Paese che hanno fatto grandi carriere in Italia. E dovrebbe perciò seguire il loro esempio».
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