Milan-Juventus, Pioli: “Siamo diventati squadra: mentalità e spirito incredibili”

Milan-Juventus, Pioli: “Siamo diventati squadra: mentalità e spirito incredibili”

MILAN NEWS – Stefano Pioli, tecnico rossonero, ha parlato a ‘DAZN’ al termine del big match Milan-Juventus a ‘San Siro’: ecco le sue dichiarazioni

di Daniele Triolo, @danieletriolo
Intervista Pioli, dichiarazioni post partita Milan (Grafica)

MILAN NEWSStefano Pioli, tecnico rossonero, ha parlato ai microfoni di ‘DAZN‘ al termine del big match Milan-Juventus a ‘San Siro‘. Queste le dichiarazioni di Pioli:

Sulla reazione del Diavolo: “Complimenti ai miei giocatori. Hanno una mentalità ed uno spirito incredibile. Anche nelle difficoltà c’è voglia di reagire, c’è voglia di fare squadra e di stare insieme fino alla fine. Sono stati premiati da un grande risultato e da una grande vittoria”.

Sul lavoro svolto dal tecnico: “Abbiamo portato avanti le nostre idee, tutti i giorni a Milanello, per raggiungere un obiettivo importante. Fino a poco tempo fa la nostra classifica non rispecchiava le nostre qualità: ci siamo compattati, isolati nelle difficoltà. Ora la squadra ci crede, sta bene mentalmente. Sono contento anche se non abbiamo fatto niente. Le prossime gare saranno impegnative, a Napoli sarà difficile, contro una squadra molto forte che può andare davanti a noi. Tutto quello che stiamo facendo va ancora migliorato. Il livello è molto alto, se sei meno attento e hai meno spirito, paghi dazio. Noi abbiamo imparato dai nostri errori e non vogliamo sbagliare più”.

Sul suo futuro: “Non sto per niente pensando al 3 agosto, penso alla prossima partita con il Napoli, penso a stare bene con i miei giocatori che mi danno soddisfazioni. Siamo diventati squadra, conosciamo l’uno i pregi ed i difetti degli altri, sto troppo bene con la mia squadra. Non sono preoccupato per il futuro, sono concentrato, orgoglioso e volenteroso di finire bene questo campionato: sarebbe giusto toglierci delle soddisfazioni per il lavoro che stiamo facendo”.

Sulla condizione fisica della squadra: “Il lavoro dello staff e dei giocatori durante il lockdown è stato importante. Anche in condizioni precarie, nessuno è mai mancato alle sedute collettive; quando abbiamo ripreso a Milanello ho avuto massima disponibilità. L’aspetto fisico è importante, ma la squadra è più consapevole, si conosce di più, sta meglio in campo, ha un atteggiamento propositivo anche quando difende: è un insieme di cose. Mi fanno piacere i complimenti, ma può succedere di tutto, bisogna mantenere questo livello, le avversarie che ci aspettano saranno difficili e noi dovremo essere sul pezzo”.

Sulla rimonta: “Siamo stati bravi a sfruttare l’episodio del rigore, da lì abbiamo ritrovato entusiasmo e convinzione. Peccato per i primi due gol presi, stavamo bene sul campo, in una partita equilibrata, su un buon sviluppo loro ci siamo fatti sorprendere da Adrien Rabiot; dovevamo difendere meglio anche sul secondo gol. Ma è sulla mentalità della squadra che dobbiamo insistere”.

Ancora sul suo futuro: “Io mi aspetto di finire bene il campionato, di centrare l’obiettivo per quale siamo stati chiamati e per il lavoro che stiamo facendo, in profondità, continuo, passato attraverso momenti delicati, con buone partite ma senza risultati importanti. Oggi è il 7 luglio, non sto pensando al 3 agosto: il mio desiderio è quello di allenare, con questa squadra sto bene. Se sarà ancora questa vedremo a fine campionato. Non sto pensando però al futuro, non è successo mai di giocare in questo periodo, e di giocare così tante partite. Quelle situazioni, poi, non dipendono da me”.

Su Napoli-Milan: “Dobbiamo recuperare energie perché affronteremo un grande avversario, con grandi giocatori, un grande allenatore, a cui va riconosciuto tanto lavoro svolto qui”.

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