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Milan, Brahim Diaz svela: “Da piccolo pensavo di essere Spider-Man”

Salvatore Cantone

Brahim Diaz, trequartista del Milan, ha rilasciato un'intervista a "A chat with". format condotto dalla presentatrice Giorgia Tavella. Ecco cosa ha detto

Milan, le parole di Brahim Diaz

Brahim Diaz, giocatore del Milan, ha rilasciato un'intervista  a "A chat with", format condotto dalla presentatrice Giorgia Tavella. Ecco cosa ha detto.

Che bambino eri? “Sono un ragazzo cresciuto, come tutti, amando quello che ama ora: il calcio, e realizzando il mio sogno come sto facendo finora di poter giocare a livello professionistico, migliorando giorno dopo giorno. Sono un ragazzo umile, cresciuto in un quartiere… e sono arrivato fin qui, come dicevo, realizzando i miei sogni”.

Eri un bambino tranquillo o un bambino agitato? Ogni tanto facevi arrabbiare i tuoi genitori? “Entrambe, dipendeva dal giorno (ride, ndr). Sono un ragazzo tranquillo, a cui piace fare le cose, nel modo giusto, indipendentemente dall’ambito, ma ogni tanto sono un po’ birichino. Da piccolo credo che fossi più dispettoso e disobbediente rispetto a ora, sono maturato abbastanza”.

Che rapporto hai con la tua famiglia? Siete molto legati? “Sì, per me la famiglia è la cosa più importante, stiamo sempre insieme e ovunque io vada loro sono con me. Sono orgoglioso di tutti i valori, dell’educazione e dell’umiltà che mi hanno insegnato. Ho un rapporto incredibile con tutti loro, ho quattro sorelle e i miei genitori, che sono molto giovani”.

Sei più grande delle tue sorelle, giusto? Che rapporto hai? “Cerco sempre di dare l’esempio, essendo il fratello maggiore cerco di dare il miglior esempio possibile in tutto ciò che dico e che posso fare e dare per farle crescere”.

In chiamata con Castillejo Brahim scherza e ride: “Quando ero piccolo la palla mi arrivava alle ginocchia, ora almeno mi arriva alla tibia”.

Cos’è che ti piace mangiare quando sei a casa da solo? “Cerco sempre di seguire la dieta, ma è vero che ogni tanto mangiare pizza o il risotto alla milanese mi piace molto”.

Sapresti cucinare un piatto di pasta? “Sì, ora è tutto molto facile. Ci sono tante ricette su internet, andando su YouTube per vedere come si cucina la pasta…”.

E senza YouTube? “No (ride, ndr). È semplice, ma sono molto pigro, non ho mai provato a cucinare… Ora che me lo dici proverò a cucinare un piatto di pasta. Anzi, lo posto su Instagram per far vedere come cucino”.

Cosa ti piace fare nel tempo libero? “Leggo un libro ogni tanto, soprattutto di sera. L’ultimo libro che ho letto è sul calcio, si chiama “Il calcio al sole e all’ombra”, mi piace perché leggere di calcio è ciò che mi motiva. Ho letto anche libri di allenatori, mi piace leggere ma non sono innamorato della lettura. Semplicemente quando la sera ho tempo libero, leggo. La verità quello che mi piace fare di più è giocare alla Play (ride, ndr)”.

A cosa giochi? “A Fortnite. Ora ho anche la skin del Milan. Gioco con Theo, è molto più forte di me”.

Arriva la videochiamata di Theo Hernandez: “Brahim è bravissimo, una persona bravissima. E anche come giocatore (ride, ndr)”.

Ti viene in mente una pazzia che hai fatto? Magari anche per amore. “Per amore ancora no. Comunque, da piccolo mi piaceva molto Spider-Man e pensavo di essere come lui. Ero in bagno, mi stavo facendo la doccia, e ho voluto prendere l’asciugamano saltando… Mi sono rotto due denti (ride). Mamma mi ha portato dal dentista”.

La musica ti piace? “La adoro, adoro la musica. Non ho un cantante preferito perché mi piacciono diversi generi. Mi piace il Flamenco, mi piace il Reggaeton”.

Il primo appuntamento ideale di Brahim? “La invito a cena in un ristorante elegante. La prima uscita c’è il Brahim elegante. Le volte successive, il Brahim normale che va in tuta (ride, ndr)”.