Giorgio Chiellini, difensore dei Los Angeles Galaxy, ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito al Milan di Stefano Pioli

Allenamento Milan Chiellini

Milan, ultimo allenamento a Los Angeles davanti a Chiellini | VIDEO

Giorgio Chiellini, difensore dei Los Angeles Galaxy, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di 'PlanetWin365', soffermandosi sul Milan di Stefano Pioli. Ecco le sue parole a riguardo.

Le parole di Giorgio Chiellini sul Milan

Sulla squadra più forte: "A mio avviso, la squadra più forte negli ultimi tre anni a livello di rosa sia l’Inter, anche se in campionato le è mancata quella continuità che è riuscita a trovare nelle Coppe. Nonostante i cambi necessari per la sostenibilità, riesce comunque ad avere una rosa importante. Rispetto al Milan, ho assistito agli allenamenti nella tournèe estiva a Los Angeles e ha delle grandi potenzialità, oltre ad avere tre giocatori che secondo me sono sopra alla media. Parlo di Maignan, Theo Hernandez e Leao che, rispetto agli altri, credo abbiano qualcosa in più". 
Chiellini LAFC

Su chi potrà lasciare il segno dei nuovi acquisti: "Sono curioso di vedere il Milan rinnovato; purtroppo bisogna abituarci a cessioni eccellenti e dolorose, com’è stata quella di Tonali, che però sono servite per finanziare cinque, sei nuovi giocatori. Il calcio italiano in futuro non potrà riuscire a sostenere ciò che avviene in Inghilterra o in Arabia, però ho apprezzato come abbiano provato a sostituirli con giocatori interessanti e di potenzialità. Pulisic è un esempio; qui in America me ne hanno parlato tutti bene a livello personale che come giocatore nell’uno contro uno".

"Secondo me renderebbe di più giocando a sinistra nel ruolo di Leao come si è visto anche a Cagliari, ovviamente si dovrà adattare ad altre posizioni perchè il portoghese è inamovibile e sono curioso dell’impatto che potrà avere. Anche Reijnders è partito molto bene. Il Milan ha una rosa interessante, un tipo di calcio molto europeo, è una squadra fisica che si esalta nella pressione, nella ripartenza, nella velocità. Non può tenere ritmi bassi se vuole vincere e dominare. Poi c’è anche da dire che serve pazienza e in Italia spesso manca, perchè a volte serve del tempo per adattarsi in un nuovo Paese e campionato". LEGGI ANCHE: Milan, ruolo a sorpresa per Ibrahimovic: il clamoroso rumor dalla Spagna >>>

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti