00:58 min

news milan

Calhanoglu si racconta: “Ibrahimovic, Donnarumma, il Milan e i miei idoli”

Giacomo Giuffrida

ULTIME NOTIZIE MILAN NEWS - L'intervista di Hakan Calhanoglu, rilasciata ai microfoni di StarCasinò.sport, circa il suo rendimento post-lockdown e non solo

ULTIME NOTIZIE MILAN NEWS - Hakan Calhanoglu, ai microfoni di 'StarCasinò.sport', ha parlato di numerosi argomenti. Tra cui le sue prestazioni post-lockdown, gli allenamenti, ma anche di Pioli, Ibra, Donnarumma, di sogni, ambizioni e del suo tempo libero.

"Il mio sogno è arrivare in Champions League, deve essere sempre il nostro obiettivo. Adesso siamo in Europa League, spero di poter arrivare in Champions con il Milan, mi manca tanto. Poi sogno di stare sempre bene fisicamente".

Sugli allenamenti durante il lockdown: "Il nostro mister e il nostro staff hanno fatto un grande lavoro per allenarci da casa, via telefono con le videochiamate. Poi quando siamo tornati a Milanello ci siamo allenati duramente tutti i giorni, abbiamo fatto tutti insieme un grande lavoro".

Su Ibrahimovic: "Zlatan quando è arrivato al Milan ci ha aiutato tantissimo e con grande passione. Spero rimanga anche il prossimo anno perché è un giocatore importante per noi sia dentro che fuori dal campo"

Su Pioli: "Grazie a Pioli sono riuscito a tornare il Calhanoglu che giocava in Bundesliga. Siamo contenti del suo rinnovo e del fatto che possiamo giocare ancora per lui".

Sul suo idolo: "Da piccolo il mio idolo era Ronaldinho: la sua fantasia, i suoi movimenti erano pazzeschi".

Sul gol più bello: "Contro il Torino. Sono partito dalla panchina e ho segnato una doppietta, ma la rete contro l'Atalanta la metto nella classifica dei miei gol preferiti in carriera. Ho visto il video di Beckham. E' un gol che rimane, dopo undici anni da quello di Beckham. Sicuramente rimarrà nella mia carriera, è una cosa bellissima".

Su Gigio Donnarumma: "Anche lui è un grande giocatore, ha una grande personalità, è un bravo ragazzo. Mi piace molto giocare con Gigio, è giovane ma ha una bella personalità, sono molto contento anche per lui. Ha giocato già 200 partite così giovane, complimenti a lui".

Sulla fiducia ritrovata: "Ho una grande fiducia perché credono nelle mie qualità e io le mostro sul campo, così facciamo bene tutti insieme. Non ho paura, ho tanta fiducia, ma ci sono tanti altri leader come Zlatan".

Nel corso dell'intervista Calhanoglu ha parlato anche del suo arrivo al Milan, nell'estate 2017: "Il primo anno sono arrivato a Milano e i sei mesi precedenti non avevo giocato, è stato molto difficile tornare fisicamente per me. Ho dovuto imparare la lingua e il calcio italiano che è molto diverso dalla Bundesliga, qua ci sono tanti giocatori di qualità, tatticamente cercano di guardarti tutti i movimenti. Il secondo anno sono migliorato un po' con Rino, ho imparato anche più la lingua. Il terzo anno è il mio anno, ho grande fiducia".

L'Italia e il tempo libero: "In Italia mi piace la gente, è molto simile a quella della Turchia. Mi piace il cibo, mi piace molto il risotto alla Milanese. Mi piace giocare con la mia bambina, ho tempo per lei tutti i giorni. Quando finisco l'allenamento col Milan torno a casa e faccio allenamento con lei".

SEGUICI SUI SOCIAL: CLICCA QUI ⇓